Le “valutazione della memoria” alla Fondazione Cardinal Gusmini

La Fondazione “Cardinal Gusmini” annovera tra i suoi servizi rivolti al territorio l’ambulatorio UVA (Unità di Valutazione Alzheimer), che ha lo scopo di fare diagnosi di demenza, di attuare la terapia farmacologica specifica per il deterioramento cognitivo e per i disturbi comportamentali che spesso sono presenti, nonché di far conoscere i diversi servizi che il territorio e la Fondazione stessa forniscono nelle diverse fasi della malattia. Tuttavia, spesso arrivano all’ambulatorio dei pazienti già in una fase avanzata di malattia, per cui beneficiano solo parzialmente delle cure farmacologiche e i caregiver appaiono provati dall’evoluzione clinica della demenza presentata dal familiare.

 

Consapevoli di questo, e con l’obiettivo di intercettare più precocemente la malattia, la Fondazione “Cardinal Gusmini”, sostenuta da un contributo della Fondazione Comunità Bergamasca, ha strutturato un progetto, in atto da un anno, che permette di ampliare l’offerta dell’ambulatorio con la presenza di due neuropsicologhe, che fanno parte della Scuola di Specializzazione di Neurologia dell’Università di Brescia, diretta dal Prof. Alessandro Padovani, e che faranno la valutazione neuropsicologica ai soggetti che presentano disturbi di memoria in una fase ancora iniziale e, se ritenuto necessario, anche una stimolazione cognitiva. In sostanza, verrà attuato un follow up alle persone, per osservare l’evoluzione clinica, e verrà erogato un sostegno ai malati e alle loro famiglie attraverso il Café Alzheimer.

Il Café Alzheimer, quindi, insieme con la Snoezelen Room (stanza neuro-sensoriale), che è l’altro servizio messo in gioco, verrà utilizzato ampliamente per aiutare questi malati e le loro famiglie, in un ambiente più informale, ma con notevoli strumenti per la diagnosi oltre alla “care” di questa malattia.

Il progetto, dal titolo “Valutazione della memoria”, viene illustrato e messo in evidenza sabato 6 dicembre, nell’ambito del “Memory day”, cioè la “Giornata della Memoria” (una si è già svolta lo scorso 22 novembre), durante la quale, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, sarà somministrata, alle persone con più di 60 anni, con problemi di memoria, e che hanno problemi a gestire la vita quotidiana, una valutazione neuro-psicologica a titolo gratuito. La valutazione può poi rappresentare il punto di partenza per una cosiddetta “riabilitazione cognitiva”, una sorta di allenamento del cervello per mantenere il più possibile e per stimolare la funzione cerebrale.

Al tempo stesso, nell’ambito della programmazione delle attività del Cafè Alzheimer, che partirà a pieno ritmo dal mese di gennaio 2015, verranno organizzati incontri rivolti alla popolazione, soprattutto per chi si trova a stretto contatto con i malati affetti da demenza (familiari, caregiver, badanti e volontari), durante i quali sarà possibile avere consigli pratici.

Per informazioni, consultare il sito www.piacasa.it o chiamare allo 035.737611-609.

 

Sara Nicoli