L’emozione, la memoria e il racconto alla scuola statale dell’infanzia “Attilio Manara di Albino”

 

Capita a tutti di emozionarsi di fronte alle vecchie foto che ci ritraggono da bambini, forse perché sono un po’ sgualcite, o perché sono conservate e dimenticate per anni della nostra vita in angoli remoti; recuperarle ci fa ritrovare preziosi frammenti di teneri ricordi del passato, un passato che rivive con un pizzico di nostalgia.

Certamente, anche i bambini hanno un passato, ma con dei grossi vantaggi: hanno pochi anni alle spalle e dei mediatori che sicuramente possono vantare una memoria fresca riguardo al tempo recente appena trascorso.

L’emozione, la  memoria e il racconto sono gli elementi protagonisti della PROGRAMMAZIONE DIDATTICA 2015 della Scuola dell’Infanzia  “Attilio Manara” di Albino. L’acquisizione della consapevolezza di sé e la ricostruzione della propria storia personale avviene grazie al racconto dei familiari più vicini. Attraverso i ricordi e le testimonianze dei momenti significativi della propria vita, la raccolta di oggetti personali da condividere con i coetanei, i bambini costruiscono la loro identità personale e intuiscono il proprio valore all’interno della famiglia.

I mezzi di cui si avvale la programmazione annuale per sviluppare la percezione della propria “storia di vita” sono la lettura di libri tematici, la drammatizzazione, i giochi di ruolo, riferiti alle cure verso il neonato: l’alimentazione, il sonno, l’abbigliamento, il gioco, dove ogni storia individuale si intreccia, fino a coincidere con quella collettiva.

Il prodotto finale è un elaborato dalla forte connotazione emotiva e dal ricco valore simbolico: il libro della propria storia personale, da sfogliare con i genitori, per rivivere i momenti del recente tempo trascorso, ma che, soprattutto a questa tenera età, sembra volare…