L’esperienza del “Monteore” al Romero

Si chiama “Monteore”, ed è una delle attività più interessanti proposta dall’ISIS “Oscar Romero” di Albino. Meglio dirlo subito, perché qualcuno potrebbe collegare il “Monteore” al nome di una montagna. Invece, no. Nulla di questo. Sarebbe stato troppo banale. Si tratta, invece, di un cumulo di ore scolastiche, offerto dall’Istituto Superiore “Oscar Romero” ai suoi studenti. Infatti, gli studenti possono gestire questo insieme di ore (frutto della somma delle ore di assemblea d’istituto che non utilizzano), durante l’anno, autonomamente e liberamente, con progetti di varia natura, molto coinvolgenti e a carattere solidale, pensati e promossi da loro stessi.

 

Il “Monteore” cambia ogni anno, a seconda della creatività e fantasia degli studenti, per l’occasione sostenuti a livello logistico e organizzativo da alcuni docenti più motivati. E se fino allo scorso anno veniva organizzato in una sola occasione durante l’anno scolastico, solitamente una “tre giorni” (accumulo di 18 ore), da quest’anno è stato proposto in un due fasi: una “due giorni” il 27 e 28 marzo e un’appendice il 9 aprile.

“E’ stato molto bello – spiega una ragazzina di una prima classe – Per essere la prima volta, mi è sembrato tutto strano, tante iniziative, gente che andava da una location all’altra, a sentire testimonianze di Scampia o lezioni sui valori sportivi, sfilate di moda multietniche e balli irlandesi, dimostrazioni di primo soccorso e interventi di prevenzione per evitare incidenti stradali, soprattutto per noi ragazzi che usiamo i motorini. Un ricco contenitore di iniziative ed eventi, che mi ha coinvolto molto”.

E in effetti è questo l’obiettivo che sottende il “Monteore”: gli studenti si ritrovano a fare un’autogestione che dura tre giorni. E’ l’occasione per permettere loro di fare delle “lezioni alternative”, non convenzionali, sdoganate dalle lezioni frontali, ma coinvolgenti e intriganti: incontri con esperti in problematiche giovanili (psicologi, medici e sociologi), proiezioni di film con un successivo dibattito, momenti di spettacolo con iniziative teatrali, canore, musicali e perché no, momenti di creazioni artistiche per poter realizzare dipinti, affreschi, collage. ecc…

Certo, per qualcuno il “Monteore” rappresenta una piccola pausa, ma è pur sempre una pausa positiva, che favorisce l’incontro, il confronto, lo scambio di idee ed esperienze.

Interessante, quindi, la ricaduta sociale. Una redazione, poi, ha documentato il tutto attraverso filmati, foto e materiale scritto. Quindi, il “Monteore” edizione 2014 passera anche alla storia. Il materiale prodotto sarà visibile tramite il sito della scuola nella sezione “Monteore 2014”, veramente ricco.

 

Sara Nicoli