Lettera aperta al Comandante della Polizia Locale di Albino

Egregio Comandante,

prendo lo spunto dalla lettera pubblicata sul numero di marzo di Paese Mio, là dove si parla di multe e di rispetto del prossimo.

Anch’io, alcuni mesi fa,fui multato per aver lasciato per pochi minuti la mia autovettura di fronte alla Scuola Materna San Giovanni Battista, in via Solari. Ciò che contesto non è tanto la multa in sé, quanto il modo di rapportarsi del vigile(ometto di proposito di indicare in sesso) nei miei confronti.

Il pubblico ufficiale, di fronte alle mie giustificazioni espresse in modo più che civile, manifestò una notevole dose di supponenza, di arroganza direi.

La pregherei pertanto, se mi è consentito, di far presente ai suoi sottoposti, giacché Lei sicuramente lo sa, che nello svolgimento delle proprie funzioni, qualunque esse siano, si è molto stimati, se si è autorevoli e non autoritari.

L’autorevolezza la si conquista faticosamente giorno dopo giorno, anno dopo anno, ed è ciò che essenzialmente procura rispetto o per la quale si è apprezzati. Al contrario l’autoritarismo è una scelta di comportamento sempre e comunque deprecabile.

Con sincero rispetto

 

Lettera Firmata

 

 

Gentile Lettore,

 

Ho scelto di pubblicare la Sua lettera perché non è l’unica segnalazione arrivata in redazione. Anzi, per essere più precisi, da un annetto a questa parte, sono diverse le segnalazioni, ricevute anche verbalmente.

D’accordo con Lei! Purtroppo, molte persone non conoscono la differenza fra “autorevole” e “autoritario”… e non solo nel corpo di Polizia Locale. Chiedo scusa a Lei e ai lettori tutti se io insisto sul rispetto del prossimo ma anche la mancanza di questo gesto verso gli altri è una forma di autorità, di prevalenza. Eppure, è così semplice da comprendere…

Adesso, non è nemmeno facile il mestioere del Vigile Urbano (come si diceva una volta), deve far rispettare delle leggi e punire chi le trasgredisce…però, non si può usare sempre il bastone!

Per esempio, io, padre di famiglia, non posso sempre usare l’autorita con i miei figli; ogni tanto devo far finta di niente e “lasiar passare il Serio”. Al momento no ma, dopo i risultati si ottengono (ho la riprova di quel che dico).

Altro esempio: mesi fa sono stato fermato qui ad Albino perché guidavo senza cinture allacciate; ho ammesso subito la colpa senza contestare. La cosa, probabilmente, ha suscitato clamore tant’è che non mi è stata fatta contravvenzione…Direte che non c’entra nulla ma, da quel giorno, appena salgo in macchina mi allaccio la cintura di sicurezza!

 

Paolo Salamoni