La possibilità di stabilire una forma di comunicazione per entrare in relazione con gli altri è necessaria e fondamentale per lo sviluppo cognitivo e relazionale di ciascun individuo. Esistono tuttavia bambini con disabilità che presentano problemi di comunicazione con l’ambiente che li circonda, temporanei o permanenti, e ciò si ripercuote globalmente sulla loro vita.
In questo contesto si inserisce la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), finalizzata a compensare la disabilità di persone/bambini con bisogni comunicativi complessi. Già intervento elettivo nella pratica clinica, è definibile come “la comunicazione che sostituisce o aumenta il linguaggio verbale utilizzando tutte le competenze dell’individuo attraverso l’uso di componenti comunicativi speciali”.
L’utilizzo precoce di interventi di Comunicazione Aumentativa permette di prevenire l’impoverimento cognitivo e simbolico utilizzando tutte le competenze dell’individuo, includendo le vocalizzazioni, il linguaggio verbale residuo, i gesti e i segni. Il modello di intervento è basato sulla partecipazione: il protagonista dell’intervento di CAA non è solo il bambino, ma tutto il suo contesto di vita.
Non si tratta quindi solo di applicare una tecnica riabilitativa, ma di costruire un sistema flessibile e su misura per ogni bambino, valido in ogni momento nei diversi ambienti di vita. Oltre alla specifica formazione dei terapisti, è necessario un raccordo stretto e costante tra famiglia, scuola, oratorio, attività sportive e ricreative con l’équipe di Neuropsichiatria Infantile.
Nel nostro territorio si è pensato ad un incremento della proposta e della formazione in stretta collaborazione con il Centro Sovrazionale Comunicazione Aumentativa (CSCA) di Milano-Verdello, centro di eccellenza per tale attività clinica.
Dal 2010, grazie al progetto finanziato dalla Regione Lombardia “Supporto alle gravi disabilità della comunicazione in età evolutiva”, è stata garantita la formazione costante degli operatori e la conseguente possibile presa in carico dei pazienti attraverso interventi mirati e precoci.
L’acquisto da parte dell’ASST Bergamo Est dei software necessari alla produzione della scrittura in simboli ha reso possibile per gli operatori della Neuropsichiatria Infantile la preparazione di materiale specifico e personalizzato per ciascun bambino. Questo materiale è utile sia nella pratica terapeutica ambulatoriale che, con il fondamentale coinvolgimento di genitori e insegnanti, nel quotidiano contesto di vita al fine di rendere ogni individuo protagonista nelle scelte e nelle relazioni.
Applicando il modello di intervento di Comunicazione Aumentativa è emersa la necessità di allargare l’offerta formativa e il supporto alle famiglie e agli operatori che gravitano attorno al bambino (insegnati, assistenti educatori, preparatori sportivi) con la finalità di garantire la massima efficacia e il miglior uso delle risorse disponibili.
Basilare nella CAA è l’utilizzo degli “In-Book”, libri illustrati con testo integralmente scritto in simboli e parole, pensati per essere ascoltati mentre l’adulto legge ad alta voce. I contenuti e le caratteristiche delle storie, la presenza dei simboli e l’indicazione (modeling) che viene fatta nel corso della lettura sostengono l’attenzione e rendono più agevole seguire il racconto, con effetti positivi per lo sviluppo emotivo, linguistico e cognitivo.
Le parole e le emozioni che trovano voce nella narrazione diventano, come per tutti i libri, ingredienti per costruire i pensieri, facilitando le relazioni e l’apprendimento. Ciò è ancor più vero per i libri personalizzati “su misura” per il singolo bambino nei quali si raccontano esperienze personali significative, interessi e passioni. Possono essere creati dai terapisti, dai genitori, dagli insegnanti e dagli educatori e diventano fondamentali per l’incontro con la lettura di bambini con difficoltà motorie o cognitive.
Il forte bisogno di fruire tali materiali e di condividerli ha trovato risposta nella collaborazione con il CSCA che, con il coinvolgimento delle reti bibliotecarie del territorio e con l’importante sostegno del Club Lions di Clusone, ha introdotto nel catalogo delle biblioteche gli In-Book.
Con l’iniziativa della Mostra “Libri per tutti”, preceduta da un incontro informativo sulla CAA, si vuole consolidare e sostenere un percorso che sta coinvolgendo tutte le agenzie del territorio in un lavoro di rete che ha come obiettivo principale il benessere di bambini e adulti con difficoltà comunicative, garantendo loro il rispetto della propria identità in modo che ciascuno possa essere un soggetto attivo e partecipe secondo le proprie potenzialità e risorse.
L’incontro informativo si terrà lunedì 5 marzo ore 9,30 presso Auditorium Biblioteca di Gazzaniga a cui seguirà la visita alla sezione In-Book della Biblioteca
Dal 5 al 10 marzo presso l’ospedale di Gazzaniga (Sala al piano terra edificio D) sarà presente la Mostra di In-Book visitabile dalle 10,30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.
Gli operatori della Neuropsichiatria Infantile di Gazzaniga saranno a disposizione di chi vuol fare esperienza con i libri in simboli. La mostra è aperta a tutti, bambini, genitori, insegnanti, bibliotecari…….L’obiettivo è condividere ciò che sperimentiamo come un potente strumento di inclusione, l’In-Book, per aiutare tutti i bambini a esprimere pienamente le proprie potenzialità, dentro uno spazio piacevole e gratuito, insieme alle persone a loro care.