“L’incontro con l’altro”: tre serate di riflessione

Si è concluso il ciclo di tre serate sulla tematica “L’incontro con l’altro” organizzato dalla Commissione Servizi Sociali di Vertova, presso il Centro Culturale “Testori”.

Coordinato dalla presidente della commissione stessa Gabriella Seghezzi, il ciclo di tre incontri ha visto la collaborazione della Commissione Servizi Sociali della Fondazione “Cardinal Gusmini”, riscuotendo vivo apprezzamento da parte dei partecipanti.

La prima serata ha riguardato il disagio psichico e sono intervenuti numerosi “ragazzi” ed operatori delle Comunità Psichiatriche della Fondazione Cardinal Gusmini di Vertova per approfondire il tema: “INCONTRO-CONOSCENZA-EMOZIONI. Il mondo è un libro…chi non si apre all’incontro legge solo la prima pagina”.

In cattedra il Dott. Gianluca Guizzetti, psichiatra presso le Comunità, che ha introdotto la serata soffermandosi sul significato di comunità, inteso come luogo d’incontro e di relazioni. “Nell’incontro con l’altro non si devono mettere in primo piano i pregiudizi – è stato detto – ma la relazione deve diventare prima di tutto una fonte di appagamento per gli individui coinvolti”. Si sono poi alternati interventi del coordinatore delle Comunità, l’infermiere Paolo Varischetti, dell’educatrice Elena Bonomi e di alcuni ospiti, che hanno instaurato uno stato di empatia emotiva con il pubblico presente.

La seconda serata, invece, ha riguardato “LA DEMENZA…UNA VITA DA RACCONTARE. La vita è un libro…la demenza strappa confusionariamente le sue pagine”. È intervenuta la Dott.ssa Melania Cappuccio, Direttore Sanitario della Fondazione, che ha illustrato l’evoluzione della malattia, le conseguenze che essa comporta e le relazioni che esistono tra la genetica e l’ambiente. Ha riportato le ultime scoperte nel campo della ricerca ed ha sottolineato l’importanza della prevenzione che riguarda gli stili di vita, i comportamenti alimentari corretti, il controllo di patologie croniche, l’attività fisica e la stimolazione cognitiva. La responsabile dei Servizi Infermieristici Dott.ssa Cinzia Zaninoni, invece, ha portato a conoscenza del pubblico tutti i servizi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale e quelli della Fondazione “Cardinal Gusmini”, a sostegno del malato e della sua famiglia. Gli educatori Raffaele e Sara, poi, hanno esposto gli atteggiamenti più frequenti in un malato di Alzheimer e la risposta che i familiari sono tenuti a dare. “Risulta importante non riportare nella realtà chi è affetto da tale malattia – è stato sottolineato – ma ascoltare e assecondare verbalmente le sue richieste per non farlo cadere nella confusione e nel disorientamento”.

Nella terza serata è stata trattata “LA DISABILITÁ COME RELAZIONE SOCIALE. La relazione è un libro…un valore per crescere e dare senso alla vita”. Sono intervenuti la Dott.ssa Fiorenza Bandini, responsabile delle politiche sociali della Provincia di Bergamo, che ha riportato il quadro generale della disabilità nella Provincia, e il Dott. Stefano Zanoletti, presidente dell’Associazione Nazionale Sordi di Bergamo, che ha trattato il tema della disabilità sensoriale. La serata è proseguita con la testimonianza di due ragazze con disabilità sensoriali, Katia e Greta, che hanno raccontato le difficoltà incontrate nella loro vita, ma anche l’impegno e la determinazione che le hanno portate a raggiungere traguardi importanti in campo lavorativo e relazionale. Il racconto e il video dell’incidente di Mauro Bernardi e la conseguente infermità sono stati particolarmente emozionanti, ma hanno anche fatto capire come è possibile risollevarsi da un fatto grave e ritornare vincenti in campo.

Un applauso anche a Sofia Benaglia che ha montato in un video le fotografie che riguardano i successi sportivi del cugino Gabriele Rondi, ragazzo down che ha vinto tre medaglie alle Paraolimpiadi in Messico e nelle Azzorre. Per ultimo, le rappresentanti dei gruppi di volontariato “Noialtri” e “Gruppo Fratellanza” hanno illustrato le finalità dei loro gruppi e gli interventi programmati nell’ambito della disabilità e del tempo libero.

Sara Nicoli