L’intitolazione della primaria di Desenzano

 

Sono la mamma di un alunno della scuola primaria di Desenzano.

 

Desidero complimentarmi con l’Amministrazione Comunale per la decisione di intitolare la nuova scuola elementare a Margherita Hack e per il percorso con il quale è stata assunta.

Innanzitutto mi sembra significativo intitolarle non un Liceo Scientifico o un Istituto Tecnico, ma proprio una scuola elementare. Astrofisica di fama mondiale non si è chiusa nel suo studio ma ha deciso di raccontare l’universo in modo comprensibile a tutti: ”si dovrebbe insegnare la scienza fin dalle elementari”, sosteneva da sempre.

Donna, scienziata e italiana: un ottimo esempio per le bambine e i bambini di quello che si può ottenere con lo studio, l’impegno e la dedizione, financo in Italia.

Inoltre ho seguito con interesse il lavoro dei ragazzi del Consiglio Comunale che dopo aver studiato, discusso e riflettuto hanno scelto i nominativi di coloro ai quali avrebbero voluto intitolare la loro scuola. E come stupirsi per la scelta. Nella sua lunga vita Margherita Hack ha diretto, prima donna in Italia, un osservatorio astronomico, difeso la libertà della scienza, la laicità dello stato e combattuto per la parità dei diritti. E se alcune delle sue idee possiamo anche non condividerle, come non apprezzare il coraggio, il rispetto e la franchezza con cui le ha sempre espresse.

Insomma questa intitolazione mi sembra un esortazione ai ragazzi a usare la loro intelligenza per capire il mondo che li circonda liberi da qualunque pregiudizio e superstizione. Pertanto mi piace pensare che il prossimo anno accompagnerò mio figlio alla scuola “Margherita Hack”!

 

B.C.

 

 

Buongiorno

ringrazio anticipatamente la redazione di Paese Mio che mi offre la possibilità di fornire alcune precisazioni in riferimento alla gentilissima lettera della mamma di un alunno delle primarie di Desenzano. Il tema è quello della futura intitolazione delle nuove scuole elementari di Desenzano/Comenduno. Nella lettera si evince che le nuove scuole, per altro non ancora terminate ed inaugurate, siano state intitolate dalla precedente amministrazione a Margherita Hack. In realtà non è proprio così. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR), a fronte di un’ampia rosa di nomi, giunse ad individuare tre figure molto importanti con un minimo scarto di voti l’una dall’altra. Si trattava di Nelson Mandela, seguito da Anna Frank e poi da Margherita Hack. Visto appunto lo scarto minimo di voti il CCR passava la palla alla Giunta Comunale che pur avendo espresso a parole l’intenzione di scegliere il nome di Margherita Hack, di fatto non formalizzò mai l’intitolazione con opportuna deliberazione di Giunta. A tutt’oggi non risulta quindi alcuna intitolazione ufficiale e formalizzata delle nuove scuole elementari, ma solo la rosa ristretta dei tre nomi proposta dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, ovvero Nelson Mandela, Anna Frank e Margherita Hack.

Questo mi sentivo in dovere di precisare, grazie e cordiali saluti.

 

Il Sindaco, Fabio Terzi