Nata a Scanzorosciate nel 1960, residente a Trescore Balneario dal 1991, coniugata, mamma di Lorenzo e Beatrice, Lucia Zanga è l’attuale presidente del Circolo Culturale Igea, una delle realtà associative più attive sul territorio. Impegnata nel suo lavoro in una stireria, Lucia Zanga è una figura poliedrica, appassionata di lettura, giardinaggio, cucina e cucito, tante passioni, tanti slanci di interesse, che l’hanno portato ad esprimere la sua creatività e la sua voglia di fare nel Circolo Culturale Igea.

Quando è nato il Circolo Culturale Igea?
Il Circolo vede i suoi albori nel 2003 con le prime manifestazioni a carattere ambientale; ma l’associazione sarà ufficializzata nella sua istituzione soltanto nel 2006, grazie a sette soci fondatori, fra i quali il leder Pierangelo Rossi, tutt’ora mente e anima dell’associazione. Tutto è nato per l’esigenza di proporre e promuovere manifestazioni che coinvolgessero più fasce d’età, in modo da far avvicinare le persone, sia adulti che bambini, alla storia, alle tradizioni, al folclore, all’ambito ambientale, rimarcando e sottolineando anche il rispetto per esso.

Quali sono stati i progetti più significativi proposti e realizzati?
Sono state appunto le “Feste di Primavera” con le scuole elementari, che coinvolgevano gli alunni e i genitori in varie attività all’aperto, in una giornata a contatto diretto con la natura, e anche altre associazioni presenti sul territorio, cuore pulsante del volontariato. Poi, non si può dimenticare il tradizionale “Palio di San Pietro”, per festeggiare il Santo patrono nel giorno della sua ricorrenza. Inoltre, vari concorsi di pittura e di poesia, mostre d’arte, concerti di musica pop, lirica e della tradizione italiana. E tanto altro ancora. Per esempio, siamo inseriti anche nel Comitato di gemellaggio Trescore-Zuera (cittadina spagnola), dove partecipiamo attivamente alle iniziative connesse. A tal proposito, proprio in questi giorni, il Comitato sta preparando un calendario di eventi (tornei sportivi, concerti e mostre) che presenteremo a breve: eventi nei quali vengono coinvolte altre associazioni del territorio.

Qual è stata la manifestazione più significativa?
Quella più significativa di recente concezione è stata il “Trescore country horse”, dove protagonista assoluto è il cavallo, con la presentazione di spettacoli di grande maestria, esibizioni equestri d’alta scuola: un evento unico nel suo genere, proposto in Val Cavallina.

E nel 2018?
Nel corso di quest’anno abbiamo cercato di accrescere il coinvolgimento delle persone, puntando su una partecipazione attiva e fattiva, per esempio con le scuole e con il CRE estivo, peraltro non solo di Trescore.

Cosa bolle in pentola per la stagione 2018-2019”
Anche per questa stagione, il programma che abbiamo predisposto è molto ricco e articolato, tale da rispecchiare quello standard che ci siamo prefissati di raggiungere negli ultimi anni; un programma che ci tiene impegnati tutto l’anno, con delle proposte, alcune veramente delle novità, ancora in fase di elaborazione.

Qual è il vostro sogno nel cassetto?
Il nostro obiettivo principale è rintracciare una struttura idonea che possa ospitare la “Fattoria Igea”, dove poter riproporre la vita rurale dei nostri avi, per chi ha una passione per la natura e ama la vita all’aria aperta.

Come è formata la struttura del Circolo Culturale Igea?
Il direttivo del Circolo Culturale Igea è costituito da sette membri tra cui il presidente, il vicepresidente e il segretario. Gli iscritti al Circolo sono una settantina. Ma nell’organizzazione delle varie manifestazioni il numero dei partecipanti aumenta, in base alla loro tipologia. Questo è per noi è un segnale positivo da parte della comunità, soprattutto se vengono coinvolti i bambini e i ragazzi; del resto, il nostro Circolo è aperto a tutti coloro che hanno voglia di dedicare un po’ del loro tempo libero, finalizzato ad un’esperienza aggregativa, a sostegno delle varie iniziative proposte e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. La nostra sede si trova in via San Cassiano22/A.

Ti.Pi.