Mamme nel mondo: camminare insieme per il futuro dei figli

L’Associazione Mamme del Mondo, prima ancora di darsi questo nome, ha intrapreso la sfida di camminare insieme per il futuro dei figli quando questi erano  piccoli. Ognuna di noi era convinta, e lo è ancora, del fatto che pensare al futuro dei figli e agire in questa direzione travalichi ogni linea di confine: linguistico, culturale, di credo religioso… perchè il valore del bene è dentro ognuno di noi. A distanza di molti anni (11 dalla costituzione del gruppo e 6 dalla costituzione dell’Associazione) iniziamo ora a guardarci un po’ indietro, ricordando con commozione i primi passi a scuola dei nostri figli/e con un ricordo e una commozione particolare nei confronti dei figli d’altrove che non è più il caso di chiamare così, visto che anche ad Albino siamo ormai alla terza generazione non di immigrati, bensì di figli i cui genitori, sicuramente per motivi diversi, hanno scelto Albino come luogo in cui vivere.

 

Quella sotto riportata è l’esperienza di Ajkena Xherri, che ora vive a Monaco ma, la sua famiglia vive ad Albino da diversi anni; io non ricordavo quando fosse arrivata ma, lei mi ha scritto dicendomi che è arrivata in Italia a 6 anni.

Che dire: qualche lacrima ci è scesa sul viso, ma c’è anche tanta soddisfazione nel pensare a lei e a quei ragazzi/e che ora stanno frequentando l’università e stanno modificando non solo le statistiche, ma anche l’opinione diffusa che gli alunni stranieri rallentano il programma in classe, che non raggiungono il diploma, che si disperdono strada facendo. E’ vero anche questo ma, è pur vero, purtroppo, che riguarda una grande fascia della popolazione scolastica anche a Bergamo e provincia.

 

L’esperienza di Ajkena

Il 23 luglio 2013 è stato per me un grande giorno, il giorno del mio esame di maturità. Ero un po’ agitata ma al tempo stesso mi davo forza sapendo che anche le mie amiche erano nella stessa situazione, le stesse amiche con le quali poi ho gioito quando, dopo qualche tempo, sono stati esposti i risultati finali: promossa!

Dopo il diploma ho avuto la classica indecisione di tutti i neodiplomati, da una parte avrei voluto iscrivermi all’università, anche se non avevo ben chiara la facoltà, dall’altra avrei voluto partire e andarmene all’estero. Optando alla fine per l’opzione “estero” mi sono data da fare e dopo molte ricerche grazie al sito “au pair world” dedicato alle ragazze alla pari, il 14 settembre 2013 sono partita per la Germania dove ho  conosciuto la mia  seconda famiglia e dove ha avuto inizio la mia nuova vita.

Mi sono adattata subito allo stile di vita qui in questo piccolo quartiere di Monaco di Baviera, ed ho conosciuto persone per le quali oggi sarei disposta  a fare tutto, tanto sono la disponibilità e l’affetto che mi hanno dimostrato.  Allo stesso tempo mi sono iscritta a corsi di lingua avendo come obiettivo l’iscrizione all’università qui in Germania ben sapendo che non sarebbe stata  un’impresa facile in quanto uno dei requisiti minimi era il raggiungimento del livello C1 in tedesco, vale a dire parlare fluentemente ed essere in grado di affrontare anche conversazioni su temi economici e politici. Ai tempi lo vedevo come un sogno irraggiungibile ma mi sono data da fare: ho comprato numerosi libri di testo, ascoltavo e riascoltavo più e più volte i cd per migliorare la mia pronuncia, studiavo giorno e notte facendo anche più compiti di quanti ne fossero richiesti. Tutti questi sforzi sono stati ricompensati quando il 22 agosto 2014 sono arrivati i risultati del mio esame, ero talmente agitata che ho avuto bisogno del supporre del mio papà tedesco che poi ha riso e pianto con me aprendo la busta e scoprendo che ce l’avevo fatta: “Figliola mia, sono fiero di te!” mi ha detto. Consegnato il mio C1 all’università, non molto tempo dopo, con mia immensa gioia ed emozione, mi venne annunciato che mi avevano assegnato un posto presso l’Hochschule fur angewandte Wissenschaften Fachhochschule Rosenheim dove da ottobre frequenterò il terzo semestre. Se solo ripenso ai miei primi giorni alla scuola elementare Flli Bulandi di Albino mi rendo conto del grandi cammino e dei sacrifici che mi hanno permesso di essere non solo dove sono ora ma anche chi sono ora: una ragazza albanese che stringendo i denti e sforzandosi al massimo sta raggiungendo tutti i suoi obiettivi.

A tal proposito invito tutti i giovani di seconda generazione come me a essere pronti a lottare per il proprio futuro e i propri sogni! Per quanto mi riguarda devo tutti i miei successi a una donna speciale: a Suzana, la mia adorata mamma che mi ha sostenuto in tutte le mie scelte; mia mamma, così come molte altre, fa parte dell’associazione MAMME DEL MONDO che ha come obiettivo un futuro migliore per i figli di ognuno. Spero di non avervi annoiato e vi mando un abbraccio forte!

 

P.S.: Se desideri qualcosa con tutto il cuore, la soluzione è sempre a  portata di mano!

 

Irma Falgari – Associazione Mamme del Mondo