Albino ha un nuovo Comandante della Stazione dei Carabinieri. La notizia era già nell’aria quest’estate, ma mancava soltanto della sua conferma. Poi, lo scorso 22 settembre l’insediamento ufficiale del Mar. A. s. UPS Francesco Chiofalo, quale nuovo Comandante della Stazione dei Carabinieri di Albino. Un arrivo quanto mai gradito, soprattutto atteso: la sua prima apparizione ufficiale è avvenuta domenica 9 ottobre, durante la “processione della vigilia” della Festa dell’Apparizione della Madonna della Gamba, dove ha sfilato in alta uniforme a fianco del sindaco e delle autorità amministrative e politiche.

La redazione di Paese Mio non può esimersi dal porgergli il più caro benvenuto nella comunità, e approfitta della sua disponibilità e affabilità per sottoporgli alcune domande: dapprima, sulla sua persona, per presentarlo alle famiglie albinesi, poi sul suo modus operandi e sulle azioni che intende compiere.

Nato a Fùrnari (ME) 52 anni fa, sposato con Rosanna e padre di due figli, il Mar. A. s. UPS Francesco Chiofalo (Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza) è attualmente residente a Caravaggio, dove fino a due mesi fa era Comandante dell’omonima Stazione dei Carabinieri. Tutti i giorni fa la spola dalla cittadina della “Bassa Bergamasca” per giungere in quel di Albino: un bel sacrificio, che a breve si risolverà con il trasferimento suo e della famiglia. Intanto, la sua presenza si fa già sentire, in termini di operatività del servizio, ottimizzazione della gestione del personale, sistemazione dello stabile che ospita la Stazione, visibilità dei Carabinieri sul territorio.

 

Qual è il suo stato di servizio?

Mi sono arruolato nell’Arma dei Carabinieri a vent’anni, l’8 agosto 1984. Già ad ottobre dello stesso anno ero addetto, Carabiniere ausiliario, presso la Stazione di Tortorici (Messina). L’anno dopo sono stato trasferito a Rosarno, in Calabria, come addetto, Carabiniere. Quindi, a 22 anni, nell’86, spinto anche da mio fratello, anch’egli Carabiniere, mi sono iscritto alla Scuola Sottufficiali Carabinieri di Velletri (Roma), come allievo Sottufficiale. Ebbene, l’anno dopo sono andato a Firenze, alla Scuola Sottufficiali Carabinieri. Nell’estate dell’89 ho prestato servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Agropoli (Salerno), come Sottufficiale in sottordine, Vice-Brigadiere. Poi, nel ’91, con la qualifica di Sottufficiale in sottordine, Brigadiere, sono stato trasferito a Torchiara, sempre in provincia di Salerno. Essendo mia moglie di Agropoli (ci siamo sposati il 14 dicembre 1991), ho cambiato provincia di servizio, e ho scelto Cassano d’Adda (Milano), dove ho lavorato come Brigadiere, per sette anni, nel NORM (Nucleo Operativo Radio Mobile) della locale Compagnia dei Carabinieri. Il 15 gennaio 1998, a soli 33 anni, sono stato nominato Comandante della Stazione dei Carabinieri di Caravaggio, dove sono rimasto per ben 19 anni.

 

Oltre ad un importante stato di servizio, il suo curriculum evidenzia attestati e riconoscimenti, il diploma come geometra e la laura in “Scienze dell’Amministrazione–Curriculum Operatore Giudiziario”, presso l’Università degli Studi di Siena.

Beh, io ho sempre cercato di fare il mio dovere, nel migliore dei modi, anche promuovendo uno “stile” che evidenziasse nelle azioni e nell’operatività i valori fondanti che sottendono la mission dei Carabinieri, quindi prossimità al territorio, vicinanza ed efficaci relazioni con la comunità, maggiore visibilità degli operatori. Valori che cercherò di mettere in pratica anche ad Albino, per un più efficace servizio di polizia di prossimità e di prevenzione, orientato al contatto, all’apertura di un canale di comunicazione con i cittadini, per accrescere la fiducia nelle Forze dell’Ordine.

 

Ebbene, quali sono le linee strategiche che sottendono la presenza sul territorio comunale di Albino della Stazione dei Carabinieri, dipendente dalla Compagnia di Clusone?

I nostri Carabinieri sono a presidio del territorio, a tutela degli interessi delle tante realtà che vi operano, per garantire vigilanza, controllo e sicurezza della popolazione, e per salvaguardare l’ordine pubblico, assicurando buoni standard qualitativi di vivibilità. Una realtà operativa di alto spessore professionale, che ha fra le sue caratteristiche la dinamicità, la tempestività e il forte radicamento sul territorio. Ma cercherò di fare di più. Alle attività di contrasto al crimine e di mantenimento dell’ordine pubblico, cercherò di affiancare un’altra attività, che mira a capire i disagi della gente, a percepirne in anticipo le richieste di sicurezza ed a consolidare un rapporto di fiducia, in virtù del quale i Carabinieri diventano un saldo e rassicurante punto di riferimento sul territorio.

 

Da chi sarà supportato in questa attività?

Sono molto fortunato. Qui, ad Albino, nella nostra caserma in via Salvo d’Acquisto, sarò supportato da due Marescialli Capi e da dieci appuntati e Carabinieri: una bella squadra, preparata, affiatata e motivata. Il lavoro non mancherà. La stazione, infatti, ha responsabilità diretta del controllo del territorio, non solo di Albino, ma anche di Pradalunga, Selvino e Aviatico, e delle connesse attività istituzionali. A noi il compito di “coprire” tutta la giornata, con pattugliamenti a piedi e “automontati”, di tipo perlustrativo. E, poi, attività di collaborazione con le istituzioni locali: il Comune di Albino, la Comunità Montana Valle Seriana, la Polizia Municipale, l’Asl di competenza e i Comuni limitrofi. Senza dimenticare la collaborazione con la locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

 

In dettaglio, quali sono le situazioni operative che deve affrontare la Stazione dei Carabinieri di Albino?

La nostra presenza sul territorio è finalizzata alla vigilanza e al controllo, con funzioni prettamente preventive, al fine di normalizzare le situazioni emergenti. Certo, gli interventi sono anche di natura repressiva, ma sempre come ultima soluzione. La nostra è una presenza discreta, ma comunque ben evidente, anche alla luce della natura dei nostri pattugliamenti, che ci portano ad essere ben visibili sul territorio. Del resto, questa è la nostra funzione primaria: quella di fungere da deterrente nei confronti di possibili situazioni di delinquenza o microcriminalità.

 

Ci illustri meglio il modus operandi che intende promuovere…

Vorrei rafforzare il ruolo sociale dei Carabinieri, quale istituzione che offre consulenza e vicinanza ai cittadini: informazioni, consigli, accompagnamento, in un’ottica di collaborazione e partecipazione alla vita quotidiana della comunità. Come ho fatto in altre sedi, poi, mi incontrerò con la responsabile dell’Istituto Comprensivo di Albino e con altre realtà scolastiche per avviare un progetto sulla legalità, rivolto ai ragazzi della scuola dell’obbligo, con incontri in classe sulla responsabilità personale e sui comportamenti da assumere nelle diverse situazioni in cui si imbattono nel vivere quotidiano. Colgo l’occasione, poi, per fare un ringraziamento particolare al mio predecessore, per il lavoro svolto in questi anni.

 

Sono previsti anche interventi strutturali sull’edificio della caserma?

Certamente, di concerto con l’amministrazione comunale, andremo a intervenire con lavori di manutenzione, al fine di migliorare la funzionalità della struttura: sistemazione del tetto e della recinzione, arredi interni, dispositivi elettrici.

 

 

Tiziano Piazza