Campano di nascita (è nato a Ceppaloni, in provincia di Benevento, il 20 dicembre 1968), ma bergamasco di adozione, Maurizio Donisi è il sindaco di Albano Sant’Alessandro. Aveva quattro anni quando venne a risiedere in paese: era il 1972. Suo padre si era trasferito con la famiglia per lavoro: incarico di collaboratore scolastico. Nello specifico, bidello della palestra alle scuole medie di Albano, proprio quando queste furono costruite. Una persona affabile e disponibile, stimata e apprezzata da tutti, soprattutto dai ragazzi di allora, che ancora oggi lo ricordano con affetto. Molti di loro, infatti, al suo funerale, celebrato lo scorso novembre, lo ricordavano con una frase: “Era il nostro bidello”.

Beh, Maurizio Donisi l’aria di scuola l’ha respirata proprio in casa. Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico Lussana di Bergamo nell’89, due anni dopo consegue il diploma di scuola magistrale al “Secco Suardo” di Bergamo. Ma non basta, si iscrive anche alla facoltà di Medicina a Milano, dove però non si laurea (gli manca solo la tesi di laurea e l’Esame di Stato), anche perché inizia a insegnare nelle scuole dell’obbligo, dal 1991, facendo le prime supplenze. Nel 2001, l’abilitazione all’insegnamento. Oggi, è insegnante di ruolo proprio alla scuola primaria di Albano Sant’Alessandro.

La redazione de “Il Giornale dei Colli” intervista il primo cittadino, per conoscere la realtà sociale ed economica del paese, ma anche lo “stato di salute” dell’amministrazione comunale.

 

Intanto, come si è avvicinato alla vita politica?

La mia esperienza politico-amministrativa inizia nel 2002, come consigliere di una lista civica. Poi, alle elezioni del 2007 debutto come candidato sindaco, con la lista civica “Il paese che cambia”: un discreto successo. Nel 2012, mi ripresento, e con la lista civica “Progetto Albano-Donisi Sindaco” vinco le elezioni.

 

Quali le motivazioni che lo hanno spinto a impegnarsi nella vita politico-amministrativa?

Far qualcosa per risolvere i problemi del paese e migliorare la vita della mia comunità, questo è il motivo per cui mi sono messo in gioco. Sono innanzitutto un cittadino di Albano, oltre che amministratore.

 

Come si trova a dirigere il Comune di Albano?

Ho sempre pensato che il dialogo con la gente, l’essere presente nella vita quotidiana del paese fosse la priorità. Il motto della lista civica “Progetto Albano” è “Tra la gente con la gente”. Sono certo che questo obiettivo lo abbiamo completamente raggiunto. Una delle frasi che sento spesso è : “Il sindaco, quando succede qualcosa, c’è sempre”. Stiamo lavorando “come collante” con le varie associazioni, gli enti e le istituzioni del paese. Di questo c’era un’esigenza massima e i risultati si vedono.

 

Quali sono i rapporti con i componenti del suo gruppo e con i funzionari comunali?

Con il gruppo e i funzionari comunali il rapporto è molto positivo. C’è una bella collaborazione in Comune. Abbiamo migliorato il sistema di lavoro tra gli uffici, prevedendo riunioni periodiche con i responsabili dei servizi, un fatto questo assente prima del nostro insediamento. Abbiamo rafforzato la presenza (da 4 a oltre 10 ore!) del Segretario Comunale, per seguire meglio i dipendenti ed essere di supporto al loro lavoro (oltre che a noi amministratori).

Dirigere Albano, o meglio, amministrare Albano è per me un grosso onore, ma soprattutto una grossa responsabilità, che io sento appieno. Oltre ai mezzi (l’aspetto economico è molto importante, soprattutto quando le disponibilità sono diminuite), ci sono gli uomini, il personale del Comune. Certo, bisogna saper lavorare, ma se gli “ingranaggi” non si muovono all’unisono…l’orologio resta fermo. Non si può mai dire che l’obiettivo di costruire una macchina perfetta sia stato raggiunto. C’è ancora molto da fare, ma deve essere così! Dobbiamo sempre migliorarci.

 

E con le altre forze politiche?

Ho sempre avuto rispetto per tutte le forze politiche, ma non sempre il dialogo è facile. Quando ero all’opposizione ho sempre rispettato i ruoli e la volontà dei cittadini. Non sempre, però, c’è da parte degli altri questa volontà di dialogare. Io e la mia amministrazione ce la mettiamo tutta per costruire e mantenere rapporti positivi con tutte le altre formazioni politiche. In consiglio comunale, ad esempio, per migliorare la comprensione delle decisioni e delle proposte, abbiamo introdotto l’uso delle slide. Un fatto importante anche per i cittadini presenti.

 

Quali le opere pubbliche o i progetti che ricorda con più soddisfazione?

Certamente, il nuovo Centro Amministrativo, cioè il nuovo palazzo comunale, aperto nel giugno 2015 e inaugurato a settembre 2015. Lo abbiamo curato come un “figlio”, prima e dopo, quando lo abbiamo reso funzionale. Da tempo stiamo lavorando alla piazza davanti al Municipio. Fino ad oggi Albano non ha mai avuto una piazza vera…dove camminare senza il pericolo delle auto, dove incontrarsi, dove organizzare eventi o mercatini.

Tante le altre opere realizzate; però, mi piace precisare che spesso non sono le grandi opere a fare la differenza, ma quelle utili, il più delle volte quelle meno onerose: passaggi pedonali, sistemazione parchi, informatizzazione delle scuole, costruzione delle rampe di sicurezza alle scuole, installazione di defibrillatori (ben 5!). Importantissima la “passerella” realizzata davanti all’Unione dei Colli e finanziata completamente dallo sponsor! Ma non solo opere di costruzione: ricordo che da quest’anno ad Albano, per la prima volta nella storia, è presente lo “sportello lavoro”, gestito nel nostro Comune dall’Ambito di Seriate (sono vice-presidente dell’Ambito); poi, “Camminando per il Centro”, la festa più sentita dai cittadini (si svolge il secondo sabato di settembre), che vede le associazioni di volontariato impegnate per le strade del centro storico: dalla mia amministrazione ha avuto un importante “lifting”; infatti, coinvolgendo i commercianti e le attività produttive del paese l’abbiamo fatta diventare un evento che richiama persone anche da altri paesi (in certi momenti è difficile camminare per la folla). E che dire dell’assessorato alla Cultura che, in collaborazione con la Biblioteca, sforna ogni mese importante eventi, spesso a costo zero!

 

Altre novità importanti?

Da più di un anno è stato creato l’assessorato alla Sicurezza, guidato dall’ex-comandante, ora in pensione, Enzo Fiocchi. Subito si stanno vedendo i risultati: infatti, siamo riusciti a portare ad Albano associazioni quali Anpee, Poliziotti Italiani e altre che già operano a Bergamo: ci aiutano nella viabilità (vigilanza bambini a scuola ed eventi) e come osservatori per le vie del paese. A breve, istituiremo la prima Protezione Civile comunale, che affiancherà quella storica e sempre efficiente del gruppo ANA di Albano.

 

Quali le opere in cantiere per il 2016?

Quelle che aspettiamo con ansia e su cui stiamo lavorando da tempo sono la “Casa delle Associazioni” e la nuova piattaforma ecologica. La “Casa delle associazioni” è il frutto di due piani integrati. Da tempo sarebbe dovuta essere consegnata alle associazioni del paese (di una sede ne hanno veramente bisogno), ma mentre la prima ditta ha fatto la sua parte, la seconda tentenna. Stiamo da tempo sollecitando la ripresa dei lavori sia con riunioni che con carte scritte. Speriamo che l’operatore questa volta mantenga l’ultima promessa fatta, e in pochi mesi completi i lavori. La nuova piattaforma ecologica, invece, sarà finalmente coperta e dotata di container. Queste soluzioni dovrebbero permettere minori costi di gestione e quindi meno oneri a carico dei cittadini (oltre che rispettare l’ambiente, rispetta tutti i requisiti). Un’altra opera, non certo faraonica ma che serve molto, è il magazzino degli attrezzi della palestra della scuola primaria: sarà realizzata per l’inizio del nuovo anno).

E’ da precisare che molte di queste opere sono il frutto di bandi regionali e nazionale vinti dalla mia amministrazione. Uno degli ultimi che abbiamo fatto nostro è quello dell’efficientamento energetico delle scuole: ben 800.000 euro a fondo perduto (stiamo aspettando il finanziamento).

 

Quale il suo sogno nel cassetto?

Il sogno è quello di avviare la costruzione della nuova piazza. Albano la merita!

 

T.P.