Michela Guerini, classe 1989, diplomata come perito turistico presso l’Istituto Fantoni di Clusone, è da 6 anni la co-titolare dell’Agenzia Viaggi Quisqueya di Vertova. Da sempre esperta del mondo del commercio, grazie all’attività di panificio dei genitori, Michela è attiva in paese, ricoprendo il ruolo di vice-presidente dell’Associazione Commercianti “Arti e Mestieri” di Vertova. Augurando un Buon Anno a lei e ai commercianti vertovesi, andiamo a conoscere da vicino questo sodalizio.

Quando e come nasce l’associazione?
L’Associazione Commercianti di Vertova nasce una trentina di anni fa, grazie all’unione di alcuni commercianti del paese che compresero l’importanza di creare un rapporto di sinergia, per collaborare e crescere insieme. Due sono state le persone chiave che hanno aiutato l’associazione ad emergere e svilupparsi: il signor Perani, che tra le tante nuove proposte ideò la fiera dell’8 dicembre, la prima fiera “natalizia” di tutta la Valle Seriana; ed il signor Luigi Paganessi, da tutti chiamato con il soprannome di “Ciceri”, che con il suo temperamento ha fatto sì che l’associazione crescesse e diventasse negli anni sempre più solida.

Di cosa si occupa l’associazione e quali sono i suoi scopi?
L’associazione, ad oggi, conta più di 40 commercianti; oltre a realizzare manifestazioni ed eventi con l’obiettivo di far conoscere le attività del paese, ha il chiaro scopo di tutelare i tesserati: pertanto, è stato creato un tavolo di dialogo e di collaborazione con il nostro Comune, che ascolta le diverse problematiche, ed insieme cerchiamo di trovare la giusta soluzione. Ci piacerebbe estendere il tesseramento anche agli artigiani, in quanto anche loro vivono piccole realtà come noi!

Quando e come sei diventata vice-presidente?
Sono nell’associazione da quando avevo 18 anni, grazie ai miei genitori che, vista l’attività di famiglia, mi hanno sempre coinvolta nel loro lavoro. Il maggiore “input” mi è stato dato dal presidente Camillo Pezzoli, detto “Mimmo”, con il quale ho collaborato strettamente per creare una “Notte Bianca”, l’ormai tradizionale serata di festa, organizzata ad hoc una volta all’anno, ricca di intrattenimenti ed eventi. “Mimmo” mi ha concesso molta fiducia e mi ha aiutato a riflettere su molte tematiche sociali. E’ stato in quel momento che ho capito che portare avanti un’associazione come la nostra è importante per tutto il paese! Purtroppo, il commercio negli anni è cambiato, ora spetta a noi commercianti metterci in gioco, dimostrare quali sono le nostre doti e cosa ci differenzia dalla distribuzione di massa. L’associazione serve anche a questo! La chiave, insomma, è la valorizzazione del territorio.

Quali sono le tue funzioni?
Le mie funzioni comprendono un po’ di tutto; prevalentemente mi occupo di gestire i rapporti con il Comune di Vertova, collaborando “spalla a spalla” con la presidente dell’associazione Cristina Bonfanti. Seguo le problematiche tra noi commercianti e, in previsione dell’organizzazione delle nostre svariate manifestazioni, mi impegno a realizzare e curare tutto il programma, nonché la gestione.

L’associazione ha un sogno nel cassetto?
Non so se l’associazione, in quanto ente, ha un sogno nel cassetto…, ma di sicuro io sì, ce l’ho. Vorrei che tutti i commercianti e artigiani capissero che l’associazione esiste e lavora per tutti loro, nessuno escluso. Mi piacerebbe che ogni via del paese fosse coesa e unita, senza malumori o fraintendimenti tra le attività. Sarebbe bello vedere tutti i commercianti entusiasti di creare eventi che pongano il paese di Vertova al centro dell’attenzione; riconquistare i vertovesi, ma anche attirare gente dai paesi limitrofi. Un sogno vedere i giovani collaborare con noi, per creare sinergie fresche ed idee alternative. Mi piacerebbe che tutti i negozi, oggi vuoti e dismessi, riaprissero i battenti con nuove attività, perché Vertova, con le sue vie tipiche, le ricchezze storico-culturali e artistiche, è proprio un bel Paese!

Silvia Pezzera