Sobrietà, devozione, grande partecipazione. Queste le dimensioni che nei giorni a cavallo della festa hanno animato le migliaia di persone che si sono accalcate nel santuario della Madonna della Gamba, a Desenzano al Serio, per partecipare alle celebrazioni organizzate dalla parrocchia di San Pietro, in occasione del 576° anniversario dell’Apparizione della cosiddetta “Madonna del Miracolo”, la tradizionale festa patronale di Albino. Una gran folla, accorsa già nella settimana precedente per la solenne novena, che è diventata straripante nel fine settimana, antecedente la festa, peraltro accorsa anche da fuori città, da tutta la Bergamasca, per assistere, per esempio, sabato sera, nella chiesa della Ripa, alla “Messa della Vigilia”, celebrata dall’arciprete di Nembro, nonché vicario locale del Vicariato di Albino-Nembro, don Santino Nicoli. Qui, accolti dal parroco don Giampaolo Mazza, si è svolto il ricordo dell’evento prodigioso della guarigione della gamba della giovane Venturina Bonelli.

Il miracolo è qualcosa di particolare – ha sottolineato don Santino NicoliNon va limitato alla guarigione di una malattia, alla ricerca della salute fisica, al miglioramento dello stato sociale; la salute vera si raggiunge instaurando un giusto rapporto con Dio, vivendo tutti i giorni un rapporto gioioso con Dio. Quando si è capaci di ringraziare, di dire grazie, come è successo all’unico dei dieci lebbrosi samaritani che è stato guarito da Gesù, allora lì sta il miracolo. Il miracolo è nella gioia di dire grazie, nel riconoscersi dentro una storia più grande di noi”.

La celebrazione, durante la quale si è ricordato anche lo status della “Madonna del Miracolo”, una Madonna misericordiosa che sta “curva”, protesa verso la piccola Venturina, è stata l’ultima, di una certa importanza, fra le tante organizzate nell’anno del Giubileo della Misericordia. Ecco spiegata, quindi, la grande partecipazione di fedeli provenienti da tutto il Vicariato. Gli stessi che, poi, hanno partecipazione alla processione per le vie della città, con in testa il sindaco Fabio Terzi e la giunta comunale; che hanno applaudito il concerto della Banda “Città di Albino”, offerto proprio dall’amministrazione comunale; e assistito, poi, con il naso all’insù e con grande trepidazione al grande spettacolo dei fuochi d’artificio, che hanno chiuso con il…botto, le iniziative della vigilia.

Domenica 9 ottobre, invece, oltre alle celebrazioni relative all’Apparizione della Madonna della Gamba (Messe ad ogni ora), la festa mariana ha offerte anche il suo aspetto popolare, di sagra paesana. Per tutta la giornata, una “binario” con centinaia di bancarelle si è allungato in via Roma (fin su, fino alla chiesa di San Pietro) e in viale Libertà, con profumi e sapori di ogni regione d’Italia, banchi di dolciumi, artigianato artistico e stand di hobbisti.

La festa della Madonna della Gamba, quindi, ha chiuso il suo programma domenica 16 ottobre, con il 158° anniversario dell’Incoronazione della Madonna, avvenuto appunto nel 1858. Anche in questa circostanza, folta partecipazione di fedeli alle Messe del mattino, in particolare quella delle 10, concelebrata con i sacerdoti del Vicariato Albino-Nembro, e animata dalla corale “Laudate” di Comenduno. Come domenica 9 ottobre, ha continuato anche in questa giornata il “rito” della passeggiata fra le bancarelle, che ha dato un tocco di sagra popolare alla festa mariana: quasi 200 le bancarelle che si sono allungale per le vie, fino alla chiesa di San Pietro.

 

PS