Molto “sentita e partecipata” la Quaresima a Vall’Alta

“La Quaresima vuole essere per noi un momento forte, un tempo opportuno, per scoprire in un cammino che sottolinea l’atteggiamento della penitenza, la nostra vera gioia: l’Amore del Crocifisso Risorto, come ci ricorda il Papa nel messaggio inviato a tutta la chiesa in questa occasione: “Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà”. Certamente Quaresima è cammino impegnativo, che ci chiede disponibilità, tempo e partecipazione, per ciò che potremo vivere insieme; ma pure energia, forza di volontà e apertura di cuore per ciò che riguarda il più intimo e il personale di noi stessi. Quaresima è però cammino verso una meta, per cui tutto ciò che ci viene richiesto (e penso ai capisaldi della preghiera, del digiuno-penitenza, della carità) non è fine a se stesso, ma va vissuto in vista della Gioia Pasquale. Allora Quaresima non sia percorso triste, ma tempo di entusiasmo. Questo l’augurio che il parroco di Vall’Alta don Daniele Belotti rivolge alla sua comunità, in occasione della Quaresima, da sempre ricca di significati e molto partecipata nella parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo.

 

Infatti, tutte le dimensioni sottolineate da don Daniele Belotti sono presenti nella comunità di Vall’Alta che, impegnata in un cammino di preghiera con il “Triduo dei Morti” (già svoltosi) e con le tradizionali “Via Crucis” nei quartieri della frazione (Filetto, Piazza, Molinello, Corna, Altino), giunge preparata alla Settimana Santa, il momento topico della Quaresima, in programma fra la fine di marzo e l’inizio di aprile.

Come sempre, gli appuntamenti e le iniziative in calendario sono divise per argomenti.

Innanzitutto, Quaresima è TEMPO DI PREGHIERA. Si tratta chiaramente del primo e più necessario degli impegni. Oltre al cammino domenicale e personale, vengono proposte le tradizionali Via Crucis nei “quartieri”, ogni venerdì alle 20.30: le prossime sono in calendario il 20 marzo (ritrovo in Altino con le parrocchie della Valle del Lujo) e il 27 marzo (ritrovo in via Molinello per il Villaggio Mimosa-via I° maggio).

Da segnalare, poi, che martedì 24 marzo è giorno d digiuno e preghiera ricordando i missionari martiri.

Ma QUARESIMA è anche TEMPO DI…CARITA’. “La nostra penitenza e la nostra rinuncia – sottolinea don Daniele – può acquistare un valore maggiore nel momento in cui diviene frutto di attenzione agli altri. Per questo, quest’anno proponiamo un gesto di solidarietà per garantire un pasto quotidiano ai giovani e ai ragazzi di Cuba. Infatti, riportiamo il nostro sguardo alla missione diocesana di Cuba, nelle diocesi di Guantanamo-Baracoa. A tal proposito, per tutto il periodo di Quaresima, chi vuol donare un’offerta in tal senso, può inserirla nel “bussolotto”, presente all’ingresso della chiesa parrocchiale. Oppure ritirando un pane alla Messa domenicale, lasciando l’offerta. Inoltre, per tutta la Quaresima, in chiesa, ci sarà una cesta dove si potranno portare beni alimentari non deteriorabili, che verranno distribuiti ai poveri attraverso la Caritas Parrocchiale.”

Infine, il 21 marzo, il Gruppo Missionario organizza in oratorio la “Cena del Povero”, arrivata ormai alla sua 7^ edizione. L’iniziativa, che vede la partecipazione anche di persone di altre parrocchie albinesi e della Valle del Lujo, è nata dalla volontà di essere solidali con le persone che vivono in situazioni di precarietà sociale ed economica, ma soprattutto con quelle popolazioni dei paesi del Terzo Mondo che vivono in povertà e indigenza.

Si tratta di una cena molto semplice: un richiamo alla sobrietà, all’essenzialità e alla comunione.

Il Venerdì Santo, poi, cioè il 3 aprile, verranno raccolte le offerte per la Terra Santa.

Inoltre, Quaresima è TEMPO DI ASCOLTO E DIALOGO. In particolare, ascolto della Parola, nelle case di alcune famiglie di Vall’Alta.

Ma soprattutto la Quaresima è TEMPO DI SANTITA’. Questi, allora, gli appuntamenti della Settimana Santa. Giovedì Santo (2 aprile), “Missa in coena domini”, alle 20.30: si vivrà l’intensità dell’Ultima Cena e la Lavanda dei Piedi, ricordando l’istituzione dell’Eucaristia. Venerdì Santo (3 aprile), alle 15, “Actio liturgica”: è il momento della morte di Gesù. Verrà celebrata nella sobrietà la sua passione. In serata, processione per le vie del paese, con adorazione del Cristo Morto. Sabato Santo (4 aprile), alle 21, “Veglia Pasquale”: verrà celebrata la “Madre di tutte le veglie”, la Messa solenne per eccellenza, la vittoria di Gesù sulla morte: nei riti della Luce, della Parola (verranno lette tutte le 9 letture), del Battesimo e dell’Eucaristia. Domenica di Pasqua (5 aprile), si celebra il Gesù Risorto. Le Messe seguono il normale svolgimento annuale delle Messe festive: la prefestiva, al sabato, è alle 18, mentre la domenica i fedeli possono partecipare a tre Messe, alle 7.30, alle 10.30 e alle 17.

 

Sara Nicoli