Molto “sentita” la quaresima a Vall’Alta

“La Quaresima vuole essere per noi un momento forte, un tempo opportuno, per scoprire in un cammino che sottolinea l’atteggiamento della penitenza, la nostra vera gioia: l’Amore del Crocifisso Risorto, come ci ricorda il Papa nel messaggio inviato a tutta la chiesa in questa occasione: “Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà”. Certamente Quaresima è cammino impegnativo, che ci chiede disponibilità, tempo e partecipazione, per ciò che potremo vivere insieme; ma pure energia, forza di volontà e apertura di cuore per ciò che riguarda il più intimo e il personale di noi stessi. Quaresima è però cammino verso una meta, per cui tutto ciò che ci viene richiesto (e penso ai capisaldi della preghiera, del digiuno-penitenza, della carità) non è fine a se stesso, ma va vissuto in vista della Gioia Pasquale. Allora Quaresima non sia percorso triste, ma tempo di entusiasmo”.

Questo l’augurio che il parroco di Vall’Alta don Daniele Belotti rivolge alla sua comunità, in occasione della Quaresima, da sempre ricca di significati e molto partecipata nella parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo.

Infatti, tutte le dimensioni sottolineate da don Daniele Belotti sono presenti nella comunità di Vall’Alta che, impegnata in un cammino di preghiera con il “Triduo dei Morti” (già svoltosi) e con le tradizionali “Via Crucis” nei quartieri della frazione (Piazza, Grumelduro, Molinello, Corna, Altino), giunge preparata alla Settimana Santa, il momento topico della Quaresima, in programma nel prossimo mese di aprile.

Come sempre, gli appuntamenti e le iniziative in calendario sono divise per argomenti.

Intanto QUARESIMA E’ TEMPO DI…PREGHIERA

Si tratta chiaramente del primo e più necessario degli impegni in programma. Oltre al cammino domenicale e personale, come comunità vengono proposte le tradizionali Via Crucis nei “quartieri”, ogni venerdì alle 20.30: 14 marzo, ritrovo in cima alla via Fantoni per scendere al Molinello; 21 marzo, ritrovo ai Provati per scendere in via S. Carlo, Redipuglia e Monte Grappa; 28 marzo, ritrovo ad Altino con le parrocchie della Valle del Lujo; 4 aprile, ritrovo sul Colle per scendere alla Corna; 11 aprile, ritrovo in Cantullo per il Canfer, verso Villaggio Mimosa.

Ma QUARESIMA è anche TEMPO DI…CARITA’

“La nostra penitenza e la nostra rinuncia – continua don Daniele -può acquistare un valore maggiore nel momento in cui diviene frutto di attenzione agli altri. Per questo, quest’anno proponiamo un gesto di solidarietà nei confronti dei ragazzi di strada in Bolivia, in particolare per sostenere chi assiste i ragazzi di strada, senza genitori, che in qualche modo si arrangiano con lavoretti ai crocicchi

delle strade, a rischio di violenza e con la fame che bussa ogni giorno alla porta dello stomaco”.

A tal proposito, per tutto il periodo di Quaresima, chi vuol donare un’offerta in tal senso, può inserirla nel “bussolotto”, presente all’ingresso della chiesa parrocchiale.

Infine, il 29 marzo, il Gruppo Missionario organizza in oratorio la “Cena del Povero”, arrivata ormai alla sua 6^ edizione. L’iniziativa, che vede la partecipazione anche di persone di altre parrocchie albinesi e della Valle del Luio, è nata dalla volontà di essere solidali con le persone che vivono in situazioni di precarietà sociale ed economica, ma soprattutto con quelle popolazioni dei paesi del Terzo Mondo che vivono in povertà ed indigenza.

Si tratta di una cena molto semplice: un richiamo alla sobrietà, all’essenzialità e alla comunione.

 

Sara Nicoli