Mostra sugli attrezzi contadini al museo della torre

L’Associazione per il Museo Etnografico della Torre di Comenduno, inaugura una nuova mostra, dal titolo “Gli attrezzi del lavoro contadino. L’artigianato agricolo nella media e bassa valle Seriana”. Una mostra che si preannuncia interessante, in linea con il programma divulgativo promosso dal museo di Comenduno durante questi ultimi anni.

“Il lavoro quotidiano del contadino di collina e montagna – spiegano gli organizzatori – era svolto con l’ausilio di una serie di attrezzi in legno indispensabili per la coltivazione dei campi nelle sue diverse fasi, per la raccolta e il trasporto dei prodotti. Si trattava di strumenti fabbricati direttamente dal conduttore del fondo o frutto dell’abilità specifica di un artigiano-contadino che in paese si specializzava nella produzione di ceste, cestoni, gerle e gerli, rastrelli, manici per la vanga, la zappa, la scure, il forcone, la falce fienaia, scale di diversa foggia e uso, e così via. Erano attrezzi maneggevoli e funzionali, la cui costruzione presupponeva una profonda conoscenza del bosco, delle sue essenze e dei suoi ritmi. Entravano nella casa contadina e, custoditi e conservati con cura, vi dimoravano a lungo, sempre tenuti in ordine e pronti per essere utilizzati nelle attività nel corso dell’intero anno agricolo”.

La mostra è allestita presso la Sala gialla della Villa Briolini – Regina Pacis di Comenduno. E’ corredata da un volumetto con tanto di CD allegato.

“Chiaro l’obiettivo della mostra – continuano gli organizzatori – Il nostro museo vuole non solo ricordare le antiche abilità artigiane, ma anche riproporne la conoscenza, tramite il lavoro di chi ancora le conosce e le pratica”.

L’inaugurazione della mostra e la presentazione del libro annesso è prevista per venerdì 27 settembre, alle 20.30. Sabato 28 settembre, invece, alle 16, presentazione dell’iniziativa “Tante, tante cose”, raccolta di racconti realizzati all’interno del Progetto Giovani di Albino, a cura di Alessandra Pozzi. Saranno presenti alcuni artigiani, che mostreranno le tecniche di fabbricazione dei cesti tradizionali.

Sabato 5 ottobre, poi, alle 20.30, la presentazione del libro e del CD andranno in replica, presso la Casa della Comunità di Casale di Albino, nel programma della 25^ edizione della “Sagra delle boröle”. La mostra, infine, proseguirà fino al 6 ottobre, con apertura nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 20 alle 22; il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle 12, dalle 16 alle 18.30 e dalle 20 alle 22. Da sottolineare che la mostra partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Consiglio d’Europa e alle Giornate della storia, dell’arte e della scienza, promosse dal Comune di Albino.

Sara Nicoli