Ricorre ormai il secondo anno dalla scomparsa di Adriano Porcellana, instancabile e dinamico socio del CAI di Gazzaniga e per molti anni membro del Consiglio. Il suo ricordo è ancora vivo fra chi lo ha conosciuto, gli è stato amico e ha condiviso con lui la passione per la montagna.

Due anni fa, il 22 giugno 2014, mentre saliva il canale Ovest della cima Busazza (3.325 m), nel gruppo della Presanella, sopra il Passo del Tonale, in compagnia della moglie Giuly e di tre amici, a pochi metri dalla vetta si è verificato il tragico incidente. Adriano si era fermato per fotografare la discesa di un compagno con gli sci e, mentre riprendeva la salita, un grosso masso usato come appiglio si era staccato dalla montagna e lo aveva trascinato con sé lungo tutto lo scivolo del canale.

Sono subito scatti gli allarmi ed era stato tempestivamente avvisato il Soccorso Alpino che ha provveduto a ricomporre il corpo di Adriano nella chiesetta di Vermiglio (Trento).

Ora gli amici, ogni anno, si ritrovano nello stesso luogo, per ricordarlo e rendergli omaggio con la celebrazione di una S.Messa. Pochi mesi dopo l’incidente due cari amici, Angela e Angelo, che erano con lui quel tragico giorno, hanno espresso il desiderio di posare una piccola croce in vetta alla cima Busazza, in ricordo di Adriano. Dopo aver effettuato i dovuti sopralluoghi ed aver ottenuto le prescritte autorizzazioni dal Comune di Vermiglio, nell’estate 2015, con l’aiuto dei soci del CAI di Gazzaniga hanno realizzato questo loro desiderio ed hanno posato una piccola croce sulla impegnativa vetta della Busazza. Ed anche i figli di Adriano (Norma, Maura e Francesco) hanno chiesto, unitamente alla installazione della croce, di collocare una piccola targa dedicata ad Adriano su un grosso masso, a metà della valle, conosciuta con il nome di “Valle della Sgualdrina”. In questo luogo ci si può arrivare agevolmente e ricordare così, con un momento di raccoglimento o una breve preghiera, il caro amico.

Per questo motivo, domenica 19 giugno, per il secondo anno consecutivo, una trentina di amici e famigliari si sono ritrovati, nonostante il brutto tempo, al Passo del Tonale, per poi raggiungere il masso dove era stata posta la targa. Qui, è stata lasciata una sua fotografia con la scritta:
Il tuo ricordo è inciso nel nostro cuore…

La tua amicizia è scolpita nella nostra anima…

Il tuo sorriso è riflesso nei nostri occhi…

Sì, ci manchi, ma se chiudiamo gli occhi ti vediamo…

Se ascoltiamo il cuore ti sentiamo…

Ciao Adry.

 

Poi, nel pomeriggio tutti i presenti si sono raccolti nella chiesetta di Vermiglio, per una S.Messa officiata da don Armando Carminati, parroco di Parre, legato da un sentimento di amicizia ad Adriano, poichè prima di essere stato nominato parroco di Parre era curato presso l’oratorio di Gazzaniga. Entrambi erano appassionati di sci alpinismo e di tanto in tanto condividevano qualche salita: prova ne è che la foto che vediamo, che è stata scattata proprio da don Armando presso la croce di Rinaldo Maffeis, nel gruppo del Pizzo Arera.

Infine, stringendoci attorno alla moglie, ai figli e a tutti i suoi cari ci siamo fatti la promessa che questa diventerà un’occasione annuale di ritrovo anche nei prossimi anni.

 

Alex Bombardieri