“Messa in sicurezza, allargamento e riqualificazione di via Ulisse Bellora”: un progetto importante, che caratterizza l’operato dell’amministrazione comunale, attenta alla funzionalità e alla sicurezza di questa importante arteria della mappa viabilistica di Cene. Un’opera che è stata promossa e avviata anche per dare la possibilità ai cittadini che trovano chiusa la pista ciclabile in legno che attraversa il fiume Serio di immettersi più a monte sulla pista ciclopedonale della Val Seriana proprio attraverso questa strada.
Il primi lavori sono stati fatti la scorsa estate, impegnata l’Impresa Bortolotti Costruzione di Cene, su un progetto dell’ing. Italo Madaschi di Gazzaniga, per un importo complessivo di 100.000 euro (50.000 euro provenienti da un contributo statale e 50.000 euro dalle casse comunali). Significativo, all’interno del carnet dei lavori, l’intervento, in prossimità dell’accesso alla mulattiera che porta al Monte Bò, dove è emerso un filone di roccia tipo granitico con forte inclinazione, sul quale appoggiava un muro in sassi fatiscente e pericolante, e quindi ritenuto pericoloso per il transito pedonale lungo la mulattiera; infatti, si è provveduto a mettere in sicurezza il muro stesso, con la demolizione e la relativa ricostruzione in cemento armato. Poi, alcune opere complementari, che riguardano anche la sistemazione del percorso pedonale e delle scarpate, notevolmente migliorative e necessarie alla riduzione della pendenza. Ottimo il risultato conclusivo. Ma soprattutto strategico l’intero intervento, alla luce di quanto poi è successo nella prima settimana di agosto, quando su via Bellora è piombato un masso di notevoli dimensioni (circa un metro cubo), sceso da un pendio piuttosto distante dalla strada, sotto la mulattiera che porta al monte Bo’. Subito si è intervenuti, anche con dei droni messi a disposizione dall’Impresa Bettineschi, per monitorare la zona; e, a titolo precauzionale, è stato realizzato dai proprietari del fondo un vallo di protezione.
“Qualcuno su questo evento ha fatto polemica – spiega il sindaco Giorgio Valoti – Ma quello che è successo dimostra che la messa in sicurezza della via andava fatta. Ma non è finita, nei piani dell’amministrazione comunale c’è la realizzazione di un secondo lotto d’intervento su via Ulisse Bellora, per metterla tutta in sicurezza, con un investimento previsto di 180.000 euro, di cui 50.000 a fondo perduto, erogati da un ente sovracomunale. Intanto, nel scorso mese di settembre, abbiamo incaricato lo Studio Hattusas di Castelli Calepio per la predisposizione del progetto preliminare di fattibilità per la mitigazione del rischio idrogeologico e per la messa in sicurezza di un tratto di via Ulisse Bellora interessata da dissesto idrogeologico”.

Ti.Pi.