Nata ad Albino, nella frazione di Bondo Petello, nel 1965, sposata e madre di due figli ormai maggiorenni, Nives Colombi è l’attuale Direttrice della Biblioteca Comunale di Albino e responsabile del Servizio Cultura del Comune di Albino. Diplomata all’Istituto Magistrale “P.Secco Suardo” di Bergamo nel 1984, lavora nella Biblioteca di Albino dal 1985, prima con contratti temporanei, alternati ad esperienze in altre biblioteche, e poi di ruolo, dopo un concorso pubblico, a partire dal 1992. All’inizio, si è occupata della Biblioteca ragazzi; poi dell’acquisto libri, dell’amministrazione della Biblioteca e della gestione degli obiettori di coscienza; quindi, dei volontari di servizio civile.
Naturale l’hobby per la lettura; ma anche viaggi, fotografia, passeggiate in montagna e visite alle mostre e alle città d’arte (sperando che sia di nuovo possibile, al più presto)

Da quando è la Direttrice della Biblioteca di Albino?
Dal 2003, dopo un concorso di passaggio di livello, quando il direttore precedente, Gaetano Pezzoli, è stato nominato responsabile di area dei Servizi alla Persona, mi è stata assegnata la responsabilità del servizio della biblioteca comunale. Dal 29 ottobre 2018 sono anche responsabile del Servizio Cultura.

Cosa rappresenta per lei il lavoro in Biblioteca?
Fin da piccola ho sempre avuto una grande passione per la lettura e per l’ambiente delle Biblioteche. La Biblioteca di Albino è sempre stata la “mia”, e ricordo bene come si è ampliata negli anni e come si arricchita di documenti e servizi alla cittadinanza. Una delle mie citazioni è quella di Stephen King: “Quando tutto il resto fallisce, arrenditi e vai in biblioteca”, perché rende bene l’idea di come la Biblioteca sia spesso un porto sicuro e accogliente per tante situazioni di fragilità: chi ha bisogno di un’informazione, di un aiuto, ma a volte anche solo di parlare con qualcuno, di trovarsi in un ambiente “vivo” e intergenerazionale e naturalmente trovare letture sia impegnative che rilassanti.

Quali sono i “numeri” della Biblioteca di Albino?
Il servizio bibliotecario viene offerto a tutta la popolazione e gli standard di riferimento si rapportano ad essa. popolazione. Per la cronaca, si considera “utente” ogni iscritto che ha preso in prestito almeno un documento nell’anno. Intanto, la Biblioteca è grande 2.146 mq. Rispetto al 2018 (133.311) e al 2019 (136.388), gli ingressi annuali 2020 (chiusure Covid e accessi contingentati) sono stati 42.365, con una riduzione del 59%. Ben 3.378 gli utenti del servizio prestito libri, di cui 2.377 di Albino. I prestiti volumi, sia locale che interprestito, del 2020 sono stati 49.390, con una riduzione del 44% rispetto al 2019 (88.160). Così, la media prestiti per abitante è passata da 4,95 del 2019 ai 2,8 del 2020. I dati del 2020, contrassegnati da chiusure del servizio e limitazioni per la pandemia in corso, evidenziano un calo del prestito di libri cartacei e un notevole aumento della lettura digitale (guardare box e tabella). Il personale della Biblioteca è composto da: direttrice a tempo pieno che si occupa anche di cultura; 4 assistenti di Biblioteca, sia full-time che part-time; 3 collaboratori a tempo determinato su specifici progetti; e alcuni volontari civici.

Qual è il rapporto fra Biblioteca di Albino e Sistema Bibliotecario?
La Biblioteca di Albino è Biblioteca centro-sistema del Sistema Bibliotecario della Valle Seriana. Ospita, quindi, gli uffici del sistema, collabora con la coordinatrice del sistema e la supporta nelle pratiche amministrative, nelle comunicazioni alle altre Biblioteche, nella realizzazione pratica dei progetti di sistema. Presso il Municipio di Albino si incontrano gli organismi amministrativi del sistema: l’assemblea dei sindaci e la giunta del Sistema Bibliotecario. L’assessore alla Cultura di Albino, Azzola Patrizia, è anche Presidente del Sistema Bibliotecario Valle Seriana.

Qual è il ruolo della Biblioteca di Albino?
Il ruolo di ogni biblioteca pubblica, così come definito dal “Manifesto Unesco per le biblioteche pubbliche”, è di sostenere la crescita culturale di tutta la popolazione di riferimento, garantendo l’accesso libero e gratuito al pensiero, alla cultura e all’informazione. E così lavora anche la Biblioteca di Albino, garantendo le informazioni richieste nel più breve tempo possibile e sui supporti più adatti; e rispondendo alle esigenze di tutti i target di popolazione: dalla famiglia con bambini neonati all’anziano che ha difficoltà di lettura; dallo straniero che cerca libri in lingua al turista che vuole informarsi prima di partire; dallo studioso di storia locale a chi vuole “staccare” dal lavoro con la lettura di un romanzo appassionante; dallo studente universitario che cerca un luogo tranquillo dove studiare al pensionato che vuole leggere il quotidiano. La pandemia ha sicuramente limitato la funzione sociale della biblioteca, come luogo di incontro e di scambio di competenze e conoscenze tra generazioni diverse. Purtroppo, abbiamo dovuto interrompere alcuni servizi più “rischiosi”, quali la lettura dei quotidiani in sede, le conferenze, i corsi, ecc. oppure convertirli in modalità on line. Speriamo di poter riprendere al più presto con tutte le attività.

Quali i settori di intervento in periodo di Covid-19?
Il periodo di emergenza sanitaria ci ha invitato a concentrarci in modo particolare sulla promozione dei servizi digitali, già attivi ma non ancora abbastanza utilizzati. Abbiamo potenziato la promozione del nostro patrimonio sui canali social, per contattare a distanza la nostra utenza abituale e per farci conoscere anche da chi non utilizzava la biblioteca. Inoltre, abbiamo rinnovato il patrimonio librario, sia integrando settori scoperti, sia acquisendo le nuove pubblicazioni sui temi più richiesti in questo periodo: la pandemia, il digitale (tecnologie, impatto e sviluppo), il cambiamento climatico.
Durante l’emergenza, poi, dopo la chiusura del servizio, ci siamo coordinati con il C.O.C., per diffondere le informazioni anti-contagio alla cittadinanza. Coordinandoci con gli altri bibliotecari del sistema bibliotecario e della rete bibliotecaria, poi, ci siamo attivati per aprire servizi digitali per l’utenza: assistenza all’iscrizione alla biblioteca digitale MLOL, ricerca e diffusione dai nostri canali di contenuti digitali utili per alleggerire a grandi e piccini la reclusione forzata in casa https://www.rbbg.it/home/risorse-online/. Con un primo miglioramento della pandemia abbiamo organizzato, con l’aiuto di giovani volontari di servizio civile e dell’Associazione “IL CLUB” di Albino, un servizio di consegna a domicilio dei libri prenotati ai residenti albinesi. Inoltre, altri servizi a distanza: SOS tesine, un servizio telefonico e online di sostegno ai ragazzi della scuola media che si preparavano agli esami; le favole al telefono per i piccoli; Albino legge, per tenere in contatto i lettori e fornire occasioni di scambio tra utenti di proposte di lettura; i nostri due Gruppi di Lettura che si sono incontrati all’aperto, in biblioteca distanziati e online attraverso la piattaforma gomeeting, dando davvero un bell’esempio di resilienza alla pandemia; fornitura di testi ai Gruppi di Lettura dell’I.C. G. Solari; servizio di stampa (per gli studenti) a domicilio; servizio “chiedilo a noi” per rispondere ad ogni domanda; le “mistery box” per bambini e adulti: pacchi di letture a sorpresa. Inoltre, durante la chiusura, abbiamo svolto interventi di manutenzione e pulizia dei locali. In particolare, la biblioteca ragazzi è stata completamente imbiancata e pulita. Per agevolare la restituzione e il prestito in periodo di chiusura, il box di restituzione 24h24 in Via Mazzini è stato integrato con due nuovi servizi: un box restituzione in valle del Lujo, presso la farmacia di Vall’Alta; un biblio-locker all’entrata della biblioteca per poter ritirare i libri richiesti anche fuori orario di apertura della biblioteca.

Quali i programmi e le attività in atto nel 2021?
Oltre alla continua riorganizzazione dei servizi in funzione delle nuove disposizioni, il 2021 sarà caratterizzato dalle iniziative per il Cinquecentenario della nascita di Giovan Battista Moroni. Anche la biblioteca parteciperà con i suoi canali informativi (sito cultura, portale biblioteche, newsletter, Facebook e Instagram) con esposizioni di libri a tema e con il patrimonio in disponibile al prestito ed elencato sulla pagina del portale creata per l’occasione :
https://www.rbbg.it/library/ALBINO/giovan-battista-moroni/

Quai i sogni nel cassetto?
Oltre ai sogni personali per me e la mia famiglia, spero di continuare a contribuire alla crescita culturale della mia città. Albino ha tante potenzialità e una ricchezza artistica e culturale che va sempre più valorizzata. La limitazione degli spostamenti a causa della pandemia è stata ed è ancora pesante, ma ci ha fatto anche riscoprire le bellezze naturali e artistiche vicino a noi.

Ti.Pi.

BOX

I NUMERI DELLA BIBLIOTECA DI ALBINO
Considerati i dati Istat lettura 2019 in Italia, che dicono che a leggere almeno un libro all’anno, nel 2019, è stato solo il 40% degli italiani, i dati di prestito della Biblioteca di Albino sono notevoli anche in periodo Covid-19.

Documenti posseduti (compreso multimediali): 103.568
Pc connessi in rete a disposizione dell’utenza: 10 (in apertura contingentata solo 2 attivi)
Utenti annuali nuovi iscritti al servizio internet: 148
Utenti utilizzatori nell’anno 4114
Collegamenti annuali alla rete: 6.204
Ore di utilizzo postazioni fisse e wi-fi: 8.714

Prestiti e interprestiti dal 01.01.2020 al 31.12.2020:
locale Ad altre b. da altre bibl TOT
prestito audiolibri 121 135 119 375
prestiti multimediali 780 707 1537 3024
prestiti periodici 317 93 11 421
prestiti stampati 13821 17866 13883 45570

totali 15069 18801 15550 49390

Gli utenti della Biblioteca di Albino, che hanno utilizzato il servizio della Biblioteca digitale MLOL nel 2020, sono stati 776 (2019: 505 – crescita 53%), hanno effettuato 31468 accessi (2019: 12523 – crescita 151%), 40983 consultazioni (2019: 13499-crescita 204%) e 3294 prestiti digitali (2019: 1690 – crescita 94%; il numero massimo di prestiti mensili per utente è di 4).