Non solo presepi, ma anche diorami in mostra a Vall’Alta

Ammirare la Natività per sostenere le attività missionarie di Suor Angela Ghislotti

Natale, a Vall’Alta, porta con sé le rappresentazioni della Sacra Famiglia”. Infatti, come capita da molti anni, ritorna in cartellone l’iniziativa “I Presepi di Vall’Alta”, che vede in esposizione due presepi, precisamente quello allestito presso la Casa dei Curati, vicino alla chiesa parrocchiale, e l’altro realizzato nella casa privata del signor Anselmo Breda, in località Colle Sfanino, all’inizio della strada comunale che porta al santuario della Madonna di Altino.

 

Un “doppio-presepe”, che quest’anno verrà implementato da una esposizione di diorami, circa una ventina, realizzati da veri “artisti del presepe”, che si riconoscono nell’associazione Amici del Presepe” di Martinengo. Si tratta di rappresentazioni in quadri tridimensionali, che riguardano alcuni episodi della vita di Gesù, narrati nei Vangeli, soprattutto la tradizionale Sacra Famiglia, realizzate a mano con grande abilità e caratterizzate dalla presenza di decine di statuine, veramente interessanti, per composizione, grandezza e originalità. Ma soprattutto localizzazione: infatti, sono state in gran parte allestite dento vecchie radio.

L’iniziativa “I presepi di Vall’Alta” è ormai un’istituzione, promossa dalla parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo in Vall’Alta, ma soprattutto “famosa” per le valenze solidali e di condivisione umana che sottende e che qualificano ancor di più questa proposta natalizia, così amata da grandi e piccini. Ebbene, due sono i presepi in esposizione, allestiti dalla notte di Natale fino all’Epifania, cioè fino al 6 gennaio 2015, ovviamente ad orari particolari: nei giorni feriali, dalle 14 alle 18; nei giorni pre-festivi, dalle 14 alle 19; nei giorni festivi dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19.

In merito all’aspetto solidale dell’iniziativa, quest’anno cambia la destinazione delle offerte raccolte: negli ultimi due anni le attenzioni sono state rivolte verso le popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto, in particolare verso quelle della parrocchia di Vallalta (solo un apostrofo distingue le due frazioni) di Concordia, in provincia di Modena; prima, poi, le offerte erano state devolute alla missione di Cochabamba; a quella in Malawi; all’associazione “Getzemani”, della Francescana Custodia di Terra Santa, presente a Gerusalemme; alla comunità cristiana che opera in Anatolia (Turchia). Quest’anno, invece, si è pensato di sostenere le attività missionarie di suor Angela Ghislotti, nativa di Martinengo, della congregazione delle Figlie della Misericordia (suore presenti in Valle del Lujo, fino a qualche anno fa, nell’ex-convento della SS Trinità, a Fiobbio), che opera in Burundi. Qui, si sta completamento da ristrutturazione di un orfanotrofio e le offerte raccolte andranno proprio a sostenere gli interventi che porteranno alla sua prossima apertura.

 

T.P.