Lo scorso 23 luglio è stato pubblicato l’esito del primo grado del concorso di progettazione della nuova scuola dell’infanzia di Desenzano/Comenduno, con l’identificazione delle 5 proposte progettuali (su un totale di 77 presentate) che hanno avuto accesso al secondo grado della procedura. Il prossimo 24 settembre scadrà il termine per la presentazione, da parte dei 5 gruppi selezionati, della documentazione relativa al progetto di fattibilità tecnica ed economica e la commissione giudicatrice sarà quindi in grado di identificare il progetto vincitore.
In attesa di conoscere l’esito del concorso bandito lo scorso mese di aprile non siamo tuttavia rimasti “con le mani in mano” e, pubblicato il bando regionale relativo alla “Programmazione nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020”, abbiamo colto immediatamente l’occasione per partecipare presentando proprio il progetto del nuovo plesso scolastico, fiduciosi di poter accedere al finanziamento previsto, pari all’80% del costo dell’opera (vale a dire €. 1.920.000,00 “a fondo perduto” su un totale dell’investimento di €. 2.400.000,00).
All’inizio del mese di agosto la Regione ha pubblicato la graduatoria dei comuni lombardi e l’ottimo piazzamento conquistato (il progetto della nostra nuova scuola si è infatti classificato al 31° posto su un totale di 189 interventi) ci regala un cauto ottimismo sulla possibilità di ottenere il finanziamento, per accedere al quale sarà necessario attendere di sapere come il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca intenderà distribuire le risorse sul territorio nazionale.
Aspettiamo quindi di conoscere se il nostro Comune sarà destinatario del contributo richiesto, nella consapevolezza che un tale finanziamento ci consentirebbe di poter realizzare l’intero intervento in un unico lotto anziché, come inizialmente ipotizzato, costruire un edificio per le sole quattro sezioni della scuola dell’infanzia di Desenzano, posticipando a un intervento successivo il completamento degli spazi necessari per le sezioni della scuola dell’infanzia di Albino e per la nuova sede dell’istituto comprensivo.
Per quanto riguarda gli interventi sugli edifici scolastici, tema molto “sentito” dalla nostra Amministrazione, oltre alle opere di manutenzione dell’edificio che ospita la scuola dell’infanzia di Albino, indispensabili anche se la scuola è destinata a trasferirsi nel nuovo plesso di Desenzano/Comenduno, sono in corso di esecuzione anche alcuni lavori straordinari finalizzati alla sostituzione della recinzione esistente presso la scuola secondaria di primo grado di Abbazia. L’attuale recinzione, installata alcuni decenni fa sul confine con il torrente Lujo per consentire lo svolgimento dell’attività sportiva della palla elastica, versava infatti in condizioni precarie, rappresentando un possibile pericolo per i ragazzi della scuola; per questo motivo abbiamo programmato un intervento urgente, reperendo le risorse economiche necessarie da altri capitoli di spesa.
Sempre in tema di sicurezza degli edifici scolastici, con le variazioni di bilancio dello scorso 27 luglio siamo riusciti a destinare alcune somme per completare le opere necessarie ad ottenere dai Vigili del Fuoco il Certificato di Prevenzione Incendi per l’edificio dell’asilo nido comunale. Nei prossimi giorni presenteremo inoltre a Regione Lombardia la documentazione richiesta, relativa alla scuola secondaria di primo grado di Abbazia, per accedere al finanziamento di interventi di edilizia scolastica funzionali al conseguimento della certificazione di adeguamento antincendio.
Si tratta di lavori che, forse, agli occhi dei cittadini hanno scarsa visibilità, ma che, contrariamente a chi ci ha preceduto, intendiamo quanto prima portare a termine, visto che incidono in modo determinante sulla sicurezza delle nostre scuole e dei nostri ragazzi.

Arch. Cristiano Coltura
Assessore ai Lavori pubblici e Commercio