“Primo soccorso”, due parole conosciute comunemente da tutti, ma di cui spesso non se ne percepisce la piena e incommensurabile importanza. Infatti, si tratta di un insieme di azioni e comportamenti che, in una situazione di emergenza, consentono di aiutare uno o più soggetti in situazione di difficoltà, in quanto vittime di traumi, incidenti e malori, in attesa dell’arrivo dei soccorritori professionisti e qualificati.
Ed è proprio per il “primo soccorso” che l’amministrazione comunale di Gazzaniga, nel dicembre scorso, su iniziativa del vicesindaco Angelo Merici, appoggiata da tutta la giunta comunale, ha installato in paese ben quattro postazioni salvavita, consistenti in altrettante teche con all’interno un dispositivo “DAE”, ovvero defibrillatore automatico esterno, nonché defibrillatore semiautomatico che permette di riconoscere ed interrompere, mediante il rilascio di una scarica elettrica, aritmie responsabili di arresto cardiaco.
Le postazioni erano state collocate in Piazza S. Ippolito, in centro paese; nel campetto sportivo della frazione Rova; nel campetto della frazione Masserini; e presso le ex-scuole di Orezzo (già erano disponibili quelli installati nelle scuole e presso l’Oratorio). Un’iniziativa strategica, sostenuta da tante realtà associative attive sul territorio, prima fra tutte la sezione AVIS Gazzaniga. E proprio quest’ultima, forte del patrocinio e della collaborazione dell’amministrazione comunale, ha proposto e realizzato una serie di incontri rivolti soprattutto alle istituzioni e alle associazioni gazzanighesi, allo scopo di fornire una conoscenza completa ed adeguata all’utilizzo dei dispositivi DAE, oltre che alle azioni di primo soccorso.
Grazie alla collaborazione e all’intervento dell’istruttore E.F.R. Giuseppe Algeri, 30 persone hanno partecipato a un ciclo di lezioni di “primo soccorso”; a questi, poi, a fine corso, è stato rilasciato un attestato internazionale di “soccorritore”, della validità di due anni. Tra i nuovi soccorritori vanno menzionati il sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli e il parroco don Luigi Zanoletti.
“La sezione AVIS Gazzaniga – spiega il vicepresidente Enzo Conti – è presente sul territorio da oltre 70 anni e da sempre è attenta alle tematiche relative alla salute: pertanto, abbiamo ritenuto doveroso proporre questi incontri. Inoltre, considerata la buona partecipazione, speriamo che l’iniziativa possa essere replicata in autunno”.
Come sempre un’ottima collaborazione sinergica quella tra Comune di Gazzaniga e AVIS, che ha dato vita ad un progetto di un’importanza unica che, in caso di necessità, potrà salvare la vita ad una persona colpita da arresto cardiaco. La vitalità e la necessità di avere a disposizione un defibrillatore salvavita è cosa ormai consolidata; una rapida defibrillazione in caso di arresto cardiaco è l’unica chance per salvare la vita della persona colpita. Annualmente, in Italia, 60.000 persone perdono la vita a seguito ad un arresto cardiaco e le recenti statistiche in campo medico hanno dimostrato che l’utilizzo corretto di un dispositivo DAE nei primi minuti può ridurre il tasso di mortalità del 30%. Certo, si spera che non ne abbia mai il bisogno di utilizzo, ma in caso contrario Gazzaniga potrà contare su soccorritori addestrati e preparati.

Silvia Pezzera