Da alcuni mesi è presente nel panorama associazionistico albinese il gruppo “Albino in Transizione”, una dozzina di persone che si sta interrogando sui propri stili di vita, in rapporto al tema della sostenibilità ambientale e dei meccanismi socio-economici che producono ingiustizia: produzione alimentare, commercio dei prodotti, mobilità, educazione, stile di vita in generale. Temi di grande portata, per il cui approccio sono state allestite iniziative informative e promosse alcune “buone pratiche”.
“Ci chiamiamo “Albino in Transizione” in onore al movimento “Transition Towns”, promosso dall’ambientalista inglese Rob Hopkins – spiega Valentina Martinelli, portavoce del gruppo – Ci riconosciamo in coloro che per primi in Gran Bretagna hanno diffuso questo approccio pratico, che sfocia in stili di vita sobri e realmente sostenibili. Riconosciamo che l’attuale modello di sviluppo economico, di cui siamo parte integrante, sta creando enormi problemi che ricadranno sulle generazioni future. Servono esempi concreti, che portino ad un cambiamento. Certo, se aspettiamo i governi, sarà troppo poco e troppo tardi; se agiamo individualmente, sarà troppo poco; ma se agiamo come comunità, potrebbe essere quanto basta e giusto in tempo”.
“Bisogna attivare strategie “dal basso verso l’alto” che dall’individuo si sviluppano fino a generare cambiamenti di massa – continua Martinelli – Per diffondere questa cultura, seguiamo la metodologia della “comunicazione non violenta”, in un processo di formazione continua che abbiamo già iniziato. In questo momento alcuni di noi partecipano anche ad azioni concrete, collaborando con altre realtà, quali GAS (Gruppi di Acquisto Solidale), Mercato&Cittadinanza, Il Frutteto Sociale”.
In quest’ottica, sono previsti tre momenti per cominciare a re-immaginare il mondo, sotto il titolo “Il cambiamento: necessità, opportunità o illusione?”.
Si parte sabato 16 settembre, alle 20.45, nel chiostro della chiesa di S.Anna, con uno spettacolo teatrale “Studio agri-culturale”, con Enzo Monteverde e Andrea Pierdicca, per la regia di Antonio Tancredi; un viaggio in voce e musica tra i pensieri di autori letterari e le storie di chi, tra contadini, allevatori, artigiani, medici, ricercatori, sta praticando un cambiamento reale. Quindi, venerdì 13 ottobre, alle 20.45, presso la sala consiliare, è in programma un incontro con la cooperativa Retenergia, dal titolo “La transizione energetica come veicolo per una società più equa e sostenibile”: un aggiornamento sul tema delle energie rinnovabili da parte di una cooperativa che rappresenta un nuovo modello di gestione collettiva del bene comune energia, anche in vista dell’imminente passaggio obbligato al mercato libero dell’energia. Terzo appuntamento venerdì 20 ottobre, alle 20.45, presso la sala-riunioni della Comunità Montana Valle Seriana: una conferenza con Pietro Raitano, direttore della rivista Altraeconomia, sul tema “Partire dai fatti per promuovere un cambiamento consapevole”.

Ti.Pi.