Ormai, tutto è pronto. Per i cinque Comuni di Gazzaniga, Cene, Fiorano al Serio, Colzate e Vertova, che ricadono nel Distretto del Commercio di Honio si avvicina l’ora fatidica, perché tanto attesa, dell’entrata in funzione del nuovo servizio di videosorveglianza territoriale con telecamere nei punti a rischio, per vigilare sul territorio della Media Valle. Nello specifico, per contrastare la micro-criminalità manifestatasi in varie occasioni con furti nelle abitazioni dei cinque Comuni, ma anche per prevenire il teppismo giovanile, l’abbandono abusivo dei rifiuti e gli atti di vandalismo, peraltro in alcuni casi già segnalati contro l’arredo pubblico; inoltre, per sorvegliare i “punti sensibili” del territorio intercomunale, come scuole, incroci e rotatorie, stazioni ecologiche, edifici pubblici.
In pratica, un impianto di videocontrollo del territorio dei Comuni che compongono il distretto, formato da tre telecamere di videosorveglianza ad alta definizione per ogni Comune, per un totale di 15 telecamere, che saranno in grado di registrare, con qualsiasi condizione atmosferica, 24 ore su 24 gli spostamenti dei veicoli e/o dei pedoni, potendo così “tracciare” eventuali incidenti stradali.
L’impianto, il cui progetto è stato redatto dall’ing. Livio Fratus, lo stesso che ha messo la firma sul progetto “Thor”, già attivato dalla Comunità Montana Valle Seriana, da Ranica fino all’Alta Valle, impegna le casse del Distretto del Commercio di Honio per una spesa di 100.000 euro, peraltro provenienti da un co-finanziamento di Regione Lombardia. I lavori di realizzazione vedono in campo la Maggioli spa di Sant’Arcangelo di Romagna (Rimini).
Ogni Comune, però, ha deciso di impegnarsi autonomamente con altri investimenti economici per dotare il proprio territorio di altre telecamere. E’ il caso del Comune di Cene che, particolarmente attento alla problematica della sicurezza del proprio territorio, ha installato (il via all’operatività avverrà proprio in questi giorni di febbraio), altre telecamere, con l’obiettivo di avere una copertura quasi totale dei punti nevralgici del territorio comunale.
“Certo, le Forze dell’Ordine, stanno facendo ampiamente il loro dovere, considerando anche le risorse a disposizione – spiega il sindaco di Cene Giorgio Valoti – Ma anche le varie amministrazioni comunali possono dare un contributo alla prevenzione e alla deterrenza di reati al patrimonio. Proprio in questa direzione, va l’operato della mia amministrazione, che ha installato sei telecamere in più rispetto alle tre già previste dal progetto avviato dal Distretto del Commercio di Honio. Obiettivo: sostenere la percezione di sicurezza da parte dei cittadini”.
“Le telecamere sul territorio di Cene toccano punti sensibili – spiega l’Ufficio Tecnico del Comune – Sono installate in via Fermi (sotto il Comune), sotto i portici della Banca, in Piazza Italia, dietro al cimitero, per controllare i parcheggi e l’ingresso, alla stazione ecologica e all’inizio della via che porta al Monte Bo’. Il loro collegamento è questione di giorni”.

Giuseppe Carrara