Militari, partigiani, soldati internati nei lager nazisti, combattenti inquadrati nei Reparti Regolari delle Forze Armate, ossia tutti coloro che hanno preso parte alla Resistenza e alla Guerra di Liberazione, sono le persone alle quali il Ministro della Difesa, a partire dall’anno 2015, in occasione della ricorrenza del 70° anniversario della Liberazione, ha voluto dedicare un particolare riconoscimento, mediante la realizzazione di una medaglia commemorativa, intitolata “Medaglia della Liberazione”.
Un’onorificenza di grande valore, che lo scorso 20 dicembre, presso gli uffici della Prefettura di Bergamo, è stata consegnata a 35 ex-militari della Media Valle Seriana dal Prefetto Tiziana Giovanna Costantino, nel corso di una cerimonia ufficiale. I nominativi dei beneficiari sono stati individuati grazie al meticoloso lavoro del sig. Maurizio Monzio Compagnoni, referente per la Valle Seriana dell’A.N.R.P. (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro Famigliari), e sono: Abele Azzola classe 1917 residente a Colzate (deceduto), Radames Pezzoli nato nel 1924 residente a Fiorano al Serio, Paolo Cavalli del 1923 residente a Gazzaniga (deceduto), Giuseppe Balini classe 1924 residente a Vertova (deceduto), Giacinto Gherardi, 1923, residente a Vertova, Giovanni Paganessi del 1923 residente a Vertova, Angelo Mignani classe 1923 residente a Casnigo (deceduto), Battista Valenti, 1920, residente a Casnigo (deceduto), tutti militari Internati; e Benvenuto Lanfranchi nato nel 1920 e residente a Casnigo, militare.
Durante la cerimonia erano presenti i famigliari dei soldati defunti, mentre gli ex-combattenti ancora in vita erano presenti personalmente.
L’iniziativa del Ministero della Difesa ha coinvolto l’Italia intera, realizzata per dire “grazie” a tutti coloro che hanno, con coraggio e valore, sacrificato la propria vita in onore dei principi di libertà e indipendenza, oggi fondamento della Repubblica e della Costituzione Italiana, coinvolgendo inoltre le nuove generazioni nella diffusione dell’importanza della storia passata, per non dimenticare i sacrifici svolti per regalare un nuovo futuro al Paese.
Si è trattato di un tangibile segno di riconoscenza e gratitudine nei confronti di tutti coloro che hanno partecipato alla Resistenza e alla Liberazione.
Una curiosità, per la realizzazione della “Medaglia della Liberazione” ci si è ispirati alla cancellata del Mausoleo delle Fosse Ardeatine, opera dello scultore Mirko Basaldella, presso il quale, il 31 gennaio 2015, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si recò in visita.
Referente A.N.R.P. per la Valle Seriana: Maurizio Monzio Compagnoni – cell: 3773013459 – indirizzo e-mail: polare1@virgilio.it.

Silvia Pezzera