Nata 42 anni fa a Seriate, e qui residente da allora, Paola Maria Raimondi è dallo scorso 1° settembre il nuovo dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo San Paolo d’Argon–Cenate Sotto, con l’incarico di reggente, in quanto la sua titolarità, dal 30 giugno 2014, è presso l’I.C. ”Giuliano Donati Petteni”, in via Buratti, a Bergamo. Inoltre, dal 23 giugno 2014 è assessore al Commercio, Viabilità, Patrimonio e Reti Infrastrutturali presso il Comune di Seriate, nella giunta guidata da Cristian Vezzoli.
E’ naturale per la nostra rivista intervistarla, per conoscerla meglio, presentarla alla platea della Val Cavallina, in qualità di dirigente scolastico, e augurarle un buon lavoro.

Intanto, quali sono le tappe della sua carriera scolastica?
Dapprima, dopo il diploma superiore, assistente educatrice, poi alcune supplenze nella scuola primaria. Quindi, nel 1999, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. E, da allora, ho insegnato in maniera continuativa nella scuola primaria, fino al 2014. Nel frattempo, ho conseguito un Master in Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), presso l’Università di Bergamo, nel 2013; e, poi, ho superato il concorso per dirigenti scolastici, scegliendo, come prima nomina, l’I.C. ”Giuliano Donati Petteni” di Bergamo. Dal 1° settembre di quest’anno, ho ricevuto dalla Regione Lombardia la reggenza dell’I.C. San Paolo d’Argon–Cenate Sotto.

Ma lei ha anche lavorato in azienda…
Provengo da una famiglia di imprenditori, che da sempre opera nel settore tessile: ora è mio fratello che conduce l’azienda, ma quando potevo mi sono sempre interessata all’attività. Questa mia matrice imprenditoriale, unita ad una certa competenza nel settore, è il motivo dell’attuale incarico di assessore al Commercio, Viabilità, Patrimonio e Reti Infrastrutturali che ricopro da due anni presso il Comune di Seriate.

Perchè ha deciso di diventare dirigente scolastico?
Come dicevo prima, provengo da una famiglia di imprenditori, ho sempre avuto una vena organizzativa, gestionale, relazionale; e ho deciso di spendere la mia esperienza e competenza anche nel mondo della scuola; non più dietro la cattedra, pur piacendomi ancora tanto l’insegnamento, in particolare quello della lingua inglese, ma dietro la scrivania, con un ruolo manageriale, direttivo.
Certo, il superamento del concorso è stato molto impegnativo, ci sono voluti mesi di studio e di preparazione, a volte faticosi: per un certo periodo in concomitanza con la nascita di mia figlia; ma il progressivo superamento degli step del concorso mi davano forza e motivazione. Finchè ho vinto, e mi si è aperta una nuova realtà. E’ da due anni che dirigo l’I.C. ”Giuliano Donati Petteni” di Bergamo e devo dire che sono molto fortunata, il lavoro mi piace, l’ambiente è ottimo, i ragazzi, ben 660 dalla scuola materna alla scuola media, sono stupendi.

Poi, da settembre, la reggenza a San Paolo d’Argon…
Per i più può sembrare una fatica, un aggravio di lavoro. Ma per me è una grande opportunità. Ho la possibilità di lavorare in due realtà diverse: una scuola di città e una scuola di provincia, con problemi, situazioni, vissuti diversi fra loro, ma che, proprio per la loro diversità, mi stanno arricchendo. Certo, ho dovuto organizzare la settimana lavorativa, in termini di orari e presenza giornaliera, ma, se appunto ci si organizza bene, si può operare in maniera efficace anche dovendo gestire due scuole.

Come si trova a San Paolo d’Argon?
Rispondo subito: bene! Ho uno staff di dirigenza funzionale e preparato, che ha a cuore la mia situazione e mi asseconda. Diversi i contatti giornalieri, quando per esempio sono a Bergamo. Sono sempre al corrente di tutto, c’è una grande collaborazione, il clima è disteso e costruttivo. Anzi, sto creando una rete fra gli staff delle due scuole, dove progetti, attività e procedure siano spendibili in entrambe le realtà scolastiche, in un’ottica di miglioramento reciproco. E’ il caso del progetto “merenda sana”, presente a San Paolo d’Argon, che sto cercando di ricreare anche a Bergamo.

E il rapporto con l’amministrazione comunale, i docenti, i genitori, le realtà del territorio?
Come detto, mi trovo molto bene, c’è grande disponibilità al confronto, al dialogo costruttivo, alla ricerca del meglio per i bambini e i ragazzi. Qui, a San Paolo d’Argon, l’associazionismo è ricco e vivace, c’è un buon Comitato Genitori che propone tante iniziative e tanti progetti, ma soprattutto un’amministrazione comunale attenta e vicina alla scuola, disposta ad investire in strutture e in servizi per il bene della comunità scolastica.

Diceva dei progetti presenti nella scuola…
Sono veramente tanti, segno di una freschezza didattico-formativa, che denota una vicinanza alla crescita dei bambini e dei ragazzi: progetti di educazione alimentare, ambientale e sportiva; stretto rapporto di collaborazione con la locale sezione Coldiretti, con Confartigianato e Confindustria, con il Gruppo Comunale di Protezione Civile; poi, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, lo Sportello di Ascolto Psicologico; il progetto Yamaha OrchestranDO, che dal 2012 prevede l’istituzione di un corso musicale dedicato ai ragazzi delle scuole elementari, all’interno delle ore curricolari; e tanto altro ancora, come l’avvio di un corso di formazione per docenti, in collaborazione con l’Università di Bergamo, nella persona della prof.ssa Giuliana Sandrone.

Ha un sogno nel cassetto?
Alla scuola primaria ho sempre insegnato inglese: mi piacerebbe avviare un progetto di lingua inglese con madrelingua, calibrato diversamente per la scuola materna, elementare e media. E, poi, devo arricchire il sito internet, implementarlo e renderlo più dinamico.

Tiziano Piazza