Parco delle Orobie bergamasche

Pronta una App del parco che porta…”Sulle tracce dell’Orso”

Anno ricco di progetti ed iniziative quello che si è chiuso lo scorso 31 dicembre per il Parco delle Orobie Bergamasche. Un anno intenso, dedicato al Parco e ai suoi abitanti: piccoli e grandi predatori, ma anche specie vegetali rarissime e paesaggi dall’immensa bellezza che meritano di essere riscoperti e valorizzati. Un anno importante anche dal punto di vista economico, che principalmente ha registrato i seguenti investimenti: EXPO 2015 340.000 euro, per interventi; EXPO 2015 40.000 euro per comunicazione; A.R.C.OROBIE FASE 2 120.000 euro per interventi diretti del Parco e 290.000 euro per trasferimenti ai Comuni.

 

E questi successi organizzativi ed operativi sono stati illustrati nei giorni scorsi da Yvan Caccia, presidente del Parco delle Orobie Bergamasche, in occasione della presentazione alla stampa e agli addetti ai lavori del nuovo calendario 2015 del Parco delle Orobie Bergamasche, primo di una serie di eventi che andranno a caratterizzare la stagione 2015.

Il nuovo calendario si compone di dodici tavole disegnate da Stefano Torriani, illustratore di San Pellegrino Terme, specializzato in illustrazioni naturalistiche e a pastello, accompagnate dalla descrizione tecnica di Chiara Crotti, faunista del Parco delle Orobie. Dalla cincia dal ciuffo allo stiaccino, dal rondone alla libellula bianca, senza dimenticare larici e betulle: immagini e descrizioni inedite per esplorare faggete, boschi di conifere e pascoli e assaporare la grande ricchezza del territorio orobico.

L’edizione 2015 del calendario, se da un lato si fonda sull’idea di valorizzare il patrimonio bergamasco, dall’altro è in forte sintonia con il progetto “Sulle tracce dell’Orso – Expo’ 2015”, un piano che il Parco delle Orobie dedica al rilancio del territorio. Ogni pagina del calendario, realizzato dall’editoria Equa di Clusone (BG), riporta infatti un’informazione sull’orso, grande protagonista del territorio.

E proprio nell’ambito del progetto “Sulle tracce dell’orso”, il Parco delle Orobie realizzerà a breve una APP per dispositivi mobili, che verrà distribuita gratuitamente su Apple Store e Google Play. Nella APP verranno presentati gli itinerari elaborati dal Parco sotto forma di elenco e raccolti per categoria; inoltre, per ogni itinerario verrà identificata la mappa territoriale di appartenenza con un ulteriore approfondimento: ogni itinerario presenterà sotto forma di elenco i punti di interesse geo-localizzati sulla mappa.

I punti di interesse selezionati saranno dotati di schede descrittive complete e personalizzabili (testo, tempi di percorrenza, livelli di difficoltà, collegamenti), con informazioni e approfondimenti, contatti e-mail e telefonici in formato “touch”, per telefonare e scrivere immediatamente.

Qualora l’itinerario presenti una traccia gpx, questa verrà visualizzata sulla mappa; in caso contrario, ogni punto di interesse sarà geo-localizzato e per ognuno di essi sarà possibile attivare la funzione “portami” che aziona il navigatore di sistema del proprio device per raggiungere la località individuata.

La nuova App, come detto, verrà realizzata fra qualche settimana, in concomitanza con l’avvicinamento all’Esposizione Universale di Milano, che aprirà i battenti nel mese di maggio. Una App per smartphone da cui sarà possibile trarre informazioni su itinerari naturalistici, culturali, turistici, enogastronomici per conoscere il territorio amato dagli orsi che si estende lungo le montagne bergamasche in Val Seriana, Val Brembana e Val di Scalve. Il progetto potrà essere esteso anche al parco delle Orobie Valtellinesi e della Grigna. Per Expo è prevista la realizzazione anche di una mappa tridimensionale.

“In previsione dell’evento di Expo2015 stiamo investendo sulla comunicazione – sottolinea il presidente del Parco delle Orobie Bergamasche Yvan Caccia – Il tutto, attraverso un finanziamento regionale di 40.000 euro, perché crediamo che non basti pensare ai progetti, si deve farli conoscere. E vorremmo avere spazi dedicati al Parco anche all’aeroporto”.

Oltre alla App il Parco delle Orobie ha avviato una collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo ed altre sei istituzioni straniere per dare vita ad un network europeo per intensificare lo scambio di informazioni ed esperienze.

Fra i progetti che troveranno ulteriore rilancio e respiro nel 2015 c’è ARCOrobie, che vedrà la fase attuativa proprio quest’anno, con il recupero di nove immobili localizzati nei sette Comuni di Colere, Gromo, Oltressenda Alta, Taleggio, Valbondione, Valnegra, Vedesta, grazie a contributi (complessivamente pari a 1,4 milioni di euro) di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.

Continua, poi, il progetto “Sulle tracce dell’orso”, progetto dedicato alla grande Esposizione Universale del 2015 di Milano. Un modo per rendere l’orso, simbolo di naturalità e biodiversità, catalizzatore di energie e opportunità di rilancio territoriale. Grazie al coinvolgimento di amministrazioni e istituzioni locali, infatti, è stata realizzata la mappatura dei luoghi, la verifica delle loro caratteristiche e la catalogazione delle informazioni, così da poter costruire appositi pacchetti turistici per EXPO2015. Il progetto prevede, infatti, l’avvio di itinerari culturali, enogastronomici e naturalistici che consentano di ripercorrere le aree più amate dagli orsi lungo le montagne bergamasche, dalla Val Brembana alla Val Seriana fino alla Val di Scalve.

Il tutto usufruendo anche dei pannelli esplicativi “Tesori del Parco delle Orobie bergamasche” realizzati con il Museo di Scienze Naturali di Bergamo “Caffi” e CAI Bergamo. Una piacevole guida per escursionisti e viaggiatori alla scoperta delle specie endemiche e a distribuzione ristretta che abitano i 70mila ettari del Parco e in sinergia con il progetto.

“Nel corso del 2014 – continua il presidente Caccia – abbiamo realizzato tanti progetti e tanti altri ne abbiamo in programma per il 2015. Sappiamo, infatti, quanto sia importante continuare a far crescere il nostro territorio e l’occasione che abbiamo di fronte con EXPO 2015 è imperdibile. Ma questo è solo uno dei tanti obiettivi che ci siamo posti per il nuovo anno e che intendiamo continuare a perseguire con la stessa passione e lo stesso impegno che ci ha visti protagonisti fino a oggi. Comunque, fondamentale per il Parco è la didattica: da qui i rapporti stretti con le scuole, come “School Party: Orsù facciam festa”, la manifestazione, in gran parte autogestita dagli studenti dell’istituto A. Fantoni di Clusone; ma anche “Parco Vivo”, la kermesse estiva dedicata alle bellezze del Parco; il progetto “Adotta un fiume”; l’apertura di un nuovo corso per operatore agricolo, presso il CFP di Clusone, che vede già 26 iscritti”.

 

T.P.