Alla fine, è si è messo in moto. Lo scorso 13 ottobre, alle 8, con partenza da Piazza dell’Alpino (Piazza del Mercato), ha preso il via l’esperienza del “Piedibus”, un’iniziativa didattico-formativa, dalle chiare valenze civiche, promossa per la prima volta dall’Amministrazione comunale, in particolare dall’assessorato alla Cultura e Istruzione, in collaborazione con il Comitato Genitori (Co.Ge.) Albano Sant’Alessandro, “Famigliamo” Associazione Genitori, l’associazione di volontariato La Formica e l’AVIS. Tante realtà che hanno contributo ad avviare un servizio quanto mai importante, in linea con il progetto internazionale “I walk to school”, che punta a sensibilizzare le famiglie sull’uso moderato delle auto in paese e sulla promozione di mezzi di trasporto alternativi, ma soprattutto sulla cultura della pedonalità, applicata in questo caso ai bambini che frequentano la scuola primaria di Albano Sant’Alessandro.
Due le giornate del “Piedibus”, il martedì e il sabato. Per ora, una sola linea, di sola andata, con tanto di partenza, fermate intermedie e capolinea: partenza, come detto, alle 8,10, da Piazza dell’Alpino; prima fermata, alle 8.15, alla scuola materna; seconda fermata, alle 8.20, in via Colombo; quindi, arrivo alla scuola elementare. Quali accompagnatori, alcuni volontari, coordinati dalla Polizia Locale.
“E’ un’iniziativa che ci ha visto coinvolti in modo diretto – spiega l’assessore all’Istruzione e Cultura Claudia Vanoncini – Crediamo molto in questo servizio, che va a toccare diverse valenze: fa riscoprire un modo più allegro e salutare di recarsi a scuola, puntando sulla socializzazione fra i bambini; sensibilizza le famiglie a ridurre l’uso dell’autovettura, limitando così il traffico cittadino e l’inquinamento che ne consegue”.
“Sono tante le ragioni che ci hanno visto impegnati in questo progetto – afferma Angelita Mariani, presidente dell’associazione “Famigliamo” Associazione Genitori – Al di là della valenze formative, legate all’educazione stradale e all’acquisizione di “abilità pedonali”, che potranno sfruttare quando andranno in giro da soli, i bambini hanno modo di socializzare, parlarsi, fare nuovi amici, così quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a far lezione. Il tutto, in assoluta tranquillità, perché la recente ridisegnazione dei sensi unici delle strade che portano a scuola, attuata dall’amministrazione comunale, ha permesso di garantire piena sicurezza e accessibilità ai bambini e ai loro genitori”.
Da segnalare che il “Piedibus” di Albano Sant’Alessandro ha anche un logo. La sua realizzazione è frutto delle capacità artistiche di Giuseppe Palazzo, un bambino che lo scorso anno frequentava la classe quinta elementare e che ora è in prima media.
“Sarebbe bello che il “Piedibus” coprisse tutta la settimana – continua Angelita Mariani – Ma se non ci sono altri volontari non si può fare: ci vorrebbe il doppio di quelli ora disponibili, per offrire un servizio settimanale. Pertanto, lancio un appello, verso le associazioni, i pensionati, le persone che hanno del tempo libero, per spingerli a mettersi a disposizione come “autisti” e “controllori” dei ragazzi: un compito necessario per garantire la piena funzionalità di questo servizio”.

T.P.