Nata a Gazzaniga 35 anni fa, ma residente da sempre a Cene, Patrizia Stefenetti è l’attuale assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Cene. Dopo essersi diplomata al liceo socio-psico-pedagogico “Oscar Romero” di Albino, ha conseguito la laurea in Lettere, presso l’Università degli Studi di Bergamo. Già educatrice per diversi anni presso l’asilo nido “Arca di Noè” di Cene, oggi, è mamma di due bambini. Tra le sue principali passioni c’è la musica: Infatti, suona il sassofono nella banda del paese, il Corpo Musicale “San Pio X°”, da ben 22 anni; e negli anni scorsi ha avuto modo di far parte anche di altre formazioni bandistiche, nonché del complesso polifonico “Legictimae Suspicionis” di Albino.
La redazione di Paese Mio la intervista per conoscere l’attività del suo assessorato e i progetti in cantiere per il 2022.

Come si è avvicinata alla vita amministrativa?
Lo scorso anno, alla prematura scomparsa del sindaco in carica, Giorgio Valoti, sono stata coinvolta dal gruppo che si stava organizzando per proseguire nella realizzazione dei progetti e nella gestione del paese. Ho sentito che anche io avrei potuto apportare il mio contributo per il presente e il futuro del nostro paese: quindi, ho deciso di mettermi in gioco.

Attualmente, quali sono gli ambiti di intervento del suo assessorato: settore per settore?
Per quanto riguarda la scuola, il mio assessorato sostiene le varie iniziative che il corpo docente delle scuole presenti nel Comune di Cene ritiene utili al miglior proseguimento del processo formativo ed educativo degli alunni. Riteniamo che la scuola e i suoi progetti formativi siano di vitale importanza nella vita della comunità e per questo, grazie anche al dialogo costante con gli insegnanti e il dirigente scolastico, facciamo in modo che le proposte che ci vengono fatte, siano, nel limite del possibile, portate avanti. In ambito culturale, poi, è in atto una collaborazione con la Biblioteca Comunale, le associazioni culturali che operano in paese e i volontari che si occupano del Parco Paleontologico, per quanto riguarda incontri, eventi, concerti, mostre ed esposizioni.
Come sono i rapporti con la Giunta Comunale e il sindaco?
I rapporti tra noi sono ottimi: lavoriamo in un clima sereno e disteso; tra noi c’è la piena collaborazione e condivisione di idee e progetti. Anche i problemi di varia natura, che in un modo o in un altro possono sorgere sul territorio comunale, vengono affrontati in gruppo, con la massima condivisione di ogni aspetto e il massimo coinvolgimento di tutti. È proprio l’aspetto della condivisione quello che più caratterizza il nostro gruppo: tutti sanno cosa “bolle in pentola”!

E il personale comunale del suo ufficio?
Il personale di riferimento è sempre molto cordiale: fin da subito mi ha aiutata a capire i meccanismi della macchina amministrativa, accompagnandomi in questo percorso per me totalmente nuovo. Il mio assessorato è trasversale a più uffici e questo mi permette di collaborare con più persone per portare a termine i progetti, arricchendomi come persona e come amministratore comunale.

Quali i programmi in atto per il 2021-2022?
Per quanto riguarda le scuole, a fine settembre abbiamo approvato in Consiglio Comunale il Piano per il Diritto allo Studio. Dopo un confronto sulle esigenze degli insegnanti, per un migliore svolgimento dell’anno scolastico in corso, abbiamo approvato diversi progetti per i tre plessi: alla Scuola dell’Infanzia sono stati finanziati il corso di acquaticità, il progetto di musicoterapia e il servizio di consulenza pedagogica e psicomotricità; alla Scuola Primaria, sono stati stanziati i fondi per il corso di nuoto, il corso di affettività e il percorso “Incontro con l’autore”, con la collaborazione della Biblioteca Comunale, nell’ambito dell’iniziativa “La Vallata dei Libri Bambini”; per la Scuola Secondaria, poi, verranno nuovamente finanziati il percorso “Incontro con l’autore”, vari progetti in collaborazione con la Società Servizi Sociosanitari Valseriana (tra cui lo Sportello psicologico) e il progetto di teatro in madrelingua. L’amministrazione comunale, inoltre, ha finanziato l’acquisto dei Diari d’Istituto per ciascun alunno della Scuola Primaria e Secondaria. Sempre in riferimento ai due plessi appena citati, quest’anno abbiamo finanziato un nuovo progetto, grazie al quale una ragazza, proveniente da Manchester (Regno Unito), e in Italia per perfezionare i propri studi, affiancherà i docenti nelle loro ore curriculari, arricchendole con la lingua e la cultura inglese. In ambito culturale, inoltre, proseguirà la stretta collaborazione con la Biblioteca Comunale e il Sistema Bibliotecario, grazie alla quale possiamo offrire alla cittadinanza libri nuovi ogni anno, eventi per grandi e piccini e un importante servizio di interprestito di materiale cartaceo e multimediale. Non mancheranno, infine, le collaborazioni con le associazioni culturali che operano sul territorio, mentre riproporremo concerti e eventi per tutte le età, come già accaduto l’estate scorsa.

Sogni nel cassetto?
I sogni nel cassetto sono molti, non lo nego. Posso dire, però, che sarebbe bello rendere Cene sempre più un paese che sia luogo di incontro e di vita aperto a tutti, soprattutto in questo periodo storico, cercando di intensificare la nostra presenza e la nostra vicinanza come amministrazione comunale, in modo che il nostro territorio torni ad essere condiviso e vissuto da tutti i nostri cittadini.

T.P.