Grande festa di comunità, domenica 4 giugno scorso, ad Albino. Con una grande partecipazione di persone, singoli cittadini e rappresentanti di gruppi e associazioni di volontariato, si è celebrato il 65° anniversario di fondazione della sezione AVIS di Albino. Un traguardo prestigioso per gli oltre 450 soci iscritti, di cui 425 attivi, che la dice lunga sull’importanza sociale del sodalizio guidato da Giancamillo Carrara. Un traguardo, poi, che fa onore a tutta la Bergamasca. La sezione di Albino, infatti, fondata nel 1952, è una sezione “pioniera”, una delle prime a livello nazionale. Da allora, quel piccolo gruppo di donatori è andato via via aumentando, come pure la consapevolezza dell’importanza della donazione del sangue presso gli enti ospedalieri. E oggi, a 65 anni dalla sua fondazione, l’AVIS di Albino, può vantare 900 donazioni (dati del 2016).
Le celebrazioni sono iniziate alle 9, davanti al Municipio, dove si sono radunati i partecipanti. Ad accogliere gli avisini c’era il sindaco Fabio Terzi e il vice-sindaco e assessore ai Servizi Sociali Daniele Esposito, unitamente al presidente dell’Avis provinciale Artemio Trapattoni. Inoltre, il presidente dell’ADMO Val Seriana Carmen Pugliese e il presidente dell’AIDO di Albino Fausto Morotti.
Poi, un corteo è sfilato per le vie del centro storico, con davanti ad aprire il corteo lo striscione dell’AVIS di Albino; quindi, si è arrivati alla chiesa prepositurale di San Giuliano, dove il prevosto don Luigi Locatelli ha celebrato la S.Messa, accompagnato dalla Corale “Santa Cecilia”. Al termine, don Locatelli ha benedetto la stele dell’AVIS di Albino, sotto il campanile, presso il Piazzale del Mercato, recentemente ristrutturata con la posa di un nuovo basamento in marmo.
Durante il pranzo sociale, presso il ristorante “La Bussola”, a Clusone, sono stati premiati i soci avisini benemeriti, cioè quelli con più donazioni, in tutto una settantina. Fra questi, da segnalare Roberto Cortinovis con 145 donazioni; Alberto Carrara 139, Pierino Merelli 134 ed Ernestino Carrara 125 donazioni, ai quali è andata la medaglia d’oro con diamante. A seguire coloro che hanno superato le 100 donazioni, ai quali è stata conferita la medaglia d’oro con smeraldo: Acerbis Michele, Bergamelli Massimo, Berzi Cuni Gasparino, Breda Dino Mario, Capelli Severo, Gotti Claudio, Pellicioli Graziella, Signori Antonio, Persico Giuliano, Vedovati Massimo, Scandella Antonella.

Sara Nicoli