Premiati ex-internati della seconda guerra mondiale

 

Mercoledì 27 gennaio: “Giornata della Memoria”. Nella nuova Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo (ex-chiesa di Sant’Agostino), ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai “cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra” (Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, commi 1271-1276).

 

Quest’anno sono state 89 le medaglie attribuite ad altrettanti cittadini bergamaschi. A consegnare le medaglie sono stati i sindaci (o loro rappresentanti) dei Comuni di residenza degli ex-deportati e alcuni studenti.

Per quanto riguarda la Media Valle, medaglie sono state attribuite a cittadini di Fiorano al Serio, Gazzaniga e Vertova.

Al riguardo, così si è espresso il sindaco di Fiorano al Serio Clara Poli: “Oggi, “Giornata della Memoria”, sono orgogliosa di aver consegnato, unitamente al Prefetto di Bergamo, la “medaglia alla memoria” ai parenti di tre miei concittadini: alla nipote Alice, in memoria di Aresi Arialdo; alla figlia Gabriella, in memoria di Masserini Domenico; al figlio Patrizio, in memoria del padre Fattorini Pietro . E’ stato un momento emozionante, in un contesto e con una cerimonia che mi ha sottolineato l’importanza del valore del gesto da tramandare alle nostre generazioni”.

Medaglie anche per alcuni cittadini di Gazzaniga, i cui nomi sono il frutto di un lungo lavoro di ricerca condotto nell’archivio comunale e all’Ufficio Anagrafe, in collaborazione con l’ex-IMI (Internati Militari Italiani). Si tratta di: Andrea Maffeis, Basilio Martinelli, Riccardo Aresi, Virgilio Carrara, Tranquillo Damiani, Aldino Merelli, Alessio Merelli e Pietro Zaninari. A ritirare le medaglie c’era il vice-sindaco Angelo Merici.

A tal proposito, così ha commentato il sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli: “A nome di tutta l’amministrazione comunale di Gazzaniga, ringrazio, in modo particolare, Maurizio Monzio Compagnoni, rappresentante dell’Associazione Nazionale Reduci della Prigionia, dell’Internamento, della guerra di Liberazione  (A.N.R.P.), per il lavoro di ricerca svolto nel portare alla luce i nominativi delle persone premiate”.

Presente alla cerimonia nell’ex-chiesa di Sant’Agostino anche il sindaco di Vertova Luigi Gualdi, che ha consegnato una medaglia d’onore a Claudio Colotti, che la ritira per il papà Emilio. Da segnalare la presenza alla cerimonia, sebbene sulla carrozzella, di Giovanni Paganessi, classe 1923, uno dei pochi ancora viventi.

Una cerimonia dall’alto valore morale e civile, che ha richiamato l’attenzione sui tanti cittadini che hanno subito violenze inaudite nei campi di sterminio e di lavoro nazisti. Le loro vicende cariche di sofferenza chiamano tutti noi ad un ricordo costante, all’insegna del rispetto, della profonda riconoscenza, della riflessione, della determinazione a non consentire più che la vita e la dignità dell’uomo siano calpestate dai fautori dei totalitarismi e delle ideologie antidemocratiche.

 

Luigi Birolini