Quando le auto di oggi non bastano più. Quando si ha voglia di un sapore diverso, meno omologato. Allora, è il momento di pensare a un’auto d’epoca. A uno di quei modelli che hanno sulle spalle qualche decennio, ma che sono ancora in forma e, in più possono regalare emozioni vere, che le auto di oggi, tutte tecnologia ed elettronica, non riescono più a dare. Come le mitiche Fiat 500 e Fiat 600, il Maggiolino della Volkswagen, il Santana della Suzuki o la velocissima Alfetta dell’Alfa Romeo. Proprio a Bergamo c’è la sede del Registro Italiano Alfetta. A capo di questo sodalizio c’era, fino a due anni fa (perché poi purtroppo, il 5 dicembre 2016 è morto, colto da malore, a Roma, a soli 43 anni), l’avvocato civilista Filippo Tirone. E’ stato lui a avviare questo sodalizio, i cui volontari non solo amano le forme e le prestazioni della berlina nata nel 1972 per sostituire l’Alfa 2000 (a sua volta erede della indimenticata 1750), ma sono rimasti stregati dall’epoca in cui questa Alfa Romeo era al vertice dei sogni degli italiani. Così, ecco che il Registro Italiano Alfetta ogni anno edita (per scopi benefici) un particolare calendario, intitolato “A mano armata”, ormai un cult per gli amanti dei film “poliziotteschi” (così sono chiamati i film polizieschi all’italiana degli anni ’70, quelli con Maurizio Merli, per intenderci). Un calendario particolarmente richiesto dagli addetti ai lavori, perché per ogni mese riproduce una fotografia che ripropone scene che paiono tratte proprio da questi film, con protagonisti malavitosi, polizia e, ovviamente, Alfette. Proprio il calendario “A Mano Armata 2019” è stato presentato lo scorso 24 novembre ad Albano Sant’Alessandro, per iniziativa dell’assessorato alla Sicurezza e Protezione Civile, nella persona dell’assessore Enzo Fiocchi, in collaborazione con Scuderia Alfa 70.
Numerosi i partecipanti, fra cui diverse associazioni: ANPS (Associazione Nazionale della Polizia di Stato), ANPPE (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria), API (Associazione Poliziotti Italiani). Di grande richiamo i numerosi veicoli storici della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, messi in vetrina per l’evento. Presente il sindaco di Albano Sant’Alessandro Maurizio Donisi, l’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Enzo Fiocchi e i familiari dell’avv. Filippo Tirone, ideatore del calendario.
“Realizzato nel segno della tradizione – spiega l’assessore alla Sicurezza Enzo Fiocchi – il calendario è un modo quanto mai adeguato per ricordare il compianto avv. Filippo Tirone, noto collezionista di Alfa Romeo e ideatore insieme a Roberto Acquaviva del Registro Italiano Alfetta”.
Il calendario, del costo di 10 euro, può essere acquistato, inviando una e-mail a amanoarmata2019@libero.it
Il ricavato della vendita sarà devoluto ai familiari delle vittime di poliziotti deceduti in servizio.

T.P.