Presentato il libro sul restauro del Mausoleo Briolini, monumento simbolo del paese

Lo scorso mese di maggio, presso il parco del Monumento ai Caduti di Gazzaniga, si è svolta la presentazione del libro inerente i lavori di restauro effettuati tra il 2013 e il 2014 al Mausoleo Briolini, monumento storico, simbolo del paese.

 

Il libro, dal titolo “Il Mausoleo Briolini in Gazzaniga – storia, caratteri, restauro (1897-2015)” a cura degli architetti Mariangela Carlessi e Alessandra Kluzer, è il frutto di un’opera di ripristino del mausoleo stesso e dell’adiacente statua dell’angelo vegliante, svoltasi tra il settembre del 2013 e il gennaio 2014, grazie al contributo di un’anonima generosa donazione.

Alla presentazione, oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, sono intervenuti gli architetti Carlessi e Kluzer, che hanno personalmente condotto i lavori di restauro della cappella funebre edificata nel 1897 dal celebre architetto Pandini, in marmo di Carrara con stile neogotico.

Alle ore 16, la cerimonia si è aperta con i ringraziamenti da parte dell’Amministrazione Comunale, avanzati personalmente dall’allora vice-sindaco Mattia Merelli, nei confronti dei collaboratori, degli architetti, delle imprese Tombini e Pandini, delle maestranze e degli uffici comunali, che hanno cooperato per la realizzazione del restauro. Un ringraziamento speciale è andato inoltre alla persona anonima la quale, grazie alla sua generosa donazione, ha reso possibile l’inizio dei lavori. Dopo il vice-sindaco Merelli, ha preso la parola anche l’assessore Davide Cattaneo, il quale ha dato il benvenuto ai presenti e raccontato la storia del Mausoleo, sottolineandone l’importanza da un punto di vista artistico, culturale e turistico. La parola è quindi andata agli architetti Carlessi e Kluzer del Politecnico di Milano: “Il Mausoleo Briolini venne costruito sul finire dell’Ottocento con l’idea di perdurare nella storia – afferma Carlessi – si tratta infatti di una tomba edificata dove un tempo sorgeva l’antico cimitero dei paesi di Gazzaniga e Fiorano al Serio, e Decio Briolini, il committente del monumento, richiese che non ne venisse mai alterata la struttura”.

Il materiale utilizzato – continua Kluzer – è il marmo bianco unitamente al marmo nero di Gazzaniga, due colorazioni in magnifico contrasto tra loro; inoltre il monumento, con i suoi simboli come la croce e la clessidra alate, il cigno, il pesce e molte altre, richiamano la tendenza del passato all’ampio utilizzo del simbolismo funebre”.

Per l’occasione, dopo molti anni, è stato riaperto al pubblico il monumento, per consentire ai presenti di osservare da vicino lo stile caratteristico che contraddistingue questa insolita cappella funebre.  E molte sono state le persone che, attratte dalla curiosità, hanno visitato questo luogo misterioso, che all’ingresso del paese da sempre suscita interesse.

Una particolare riconoscenza da parte degli architetti Carlessi e Kluzer è andata all’Amministrazione Comunale di Gazzaniga, che ha saputo riconoscere il valore del Mausoleo come documento testimone di una memoria storica costruita da una famiglia che ha donato se stessa per il bene del paese.

 

Silvia Pezzera