Si fa sempre più concreto il progetto operativo del Comitato turistico inValCavallina per la valorizzazione della vocazione turistica del territorio. Ad un anno dal suo avvio, dopo aver creato il nuovo logo, protagonista il rospo bufo bufo, il gruppo di lavoro che riunisce i 18 Comuni della Val Cavallina e che puntano a rilanciare il turismo vallare ha recentemente presentato alla stampa e a tutti gli associati il nuovo portale internet, frutto della collaborazione con l’agenzia di sviluppo locale Promoserio e il gruppo di valorizzazione turistica e commerciale “Terre del Vescovado”. “E lo ha fatto in modo originale – spiega Vito Fiore, coordinatore per inValCavallina”, attraverso una breve, ma suggestiva passeggiata, che dal castello di Monasterolo porta al “Borgo dei cigni”; qui, il portale è stato svelato e raccontato in modo esperienziale. In campo attori eccellenti, che hanno fatto scoprire le eccellenze del territorio.
“Sono circa vent’anni che la Val Cavallina è nel dimenticatoio turistico, almeno dal punto di vista digitale – sottolinea Andrea Vanini, assessore al turismo, cultura e sport di Trescore, oltre che presidente di inValCavallina – Fino a pochi giorni fa esistevano tre diversi portali, se così vogliamo chiamarli, non più aggiornati da mesi, vecchiotti nello stile e nei contenuti. Abbiamo lavorato a lungo, negli ultimi mesi, per organizzare e presentare al meglio quello che di bello la valle può offrire a chi ha l’occasione di farci un salto: abbiamo rimesso in ordine i punti di interesse artistico-culturali della valle (ringrazio per il lavoro Carlo Pinessi, Marco Ceccherini, Consuelo Gaini, Carmen Zambetti e Raffaele Cambianica), riscritto tutti i testi che ne descrivono le caratteristiche principali, rinnovato l’archivio fotografico e raccolto immagini e storie dei luoghi cardine del nostro territorio. Il risultato www.invalcavallina.it ci rende molto orgogliosi, non tanto del lavoro fatto, ma perché ci rende di nuovo consapevoli del fatto che, sì, è vero, viviamo in un gran bel “pezzettino di terra” che si chiama Valle Cavallina!”.
“Sito internet e marchio turistico – continua il presidente Vanini – rappresentavano i due obiettivi più importanti del primo anno di attività del comitato turistico, e oggi abbiamo entrambi! Yeah! Il percorso di valorizzazione turistica di un territorio inizia sempre con queste due condizioni, estremamente necessarie e al tempo stesso terribilmente non sufficienti. In questi mesi di attività ci siamo resi conto che, se è vero che siamo rimasti nel dimenticatoio turistico per così tanti anni, non possiamo pensare che un sito internet possa risolvere alla base le problematiche del nostro territorio. Capire che il turismo può diventare un vero e proprio motore dell’economia locale è un percorso, tra l’altro molto lungo, fatto di dialogo e di tentativi, che è da fare insieme. Beh, meno male che possiamo farlo in buona compagnia dei nostri associati, delle amministrazioni comunali e dei cittadini tutti della valle. Grazie! Nei prossimi mesi ci aspettano ulteriori novità, tenete controllato il nostro nuovo fiammante sito internet e la pagina Facebook per non perderci di vista. Vi aspettiamo in ValCavallina”.
Per la cronaca, il Comitato Turistico inValCavallina si costituisce formalmente in sede plenaria il 12 dicembre 2015, presso la Casa del Pescatore, a Monasterolo del Castello, dove si è svolta la prima Assemblea Generale. Grazie al coinvolgimento partecipato di tutti i Comuni della ValCavallina, del Consorzio Servizi Val Cavallina e degli associati (associazioni, proloco, musei ed alcune aziende di vari settori nella valle, in particolare di quello turistico-commerciale), il sodalizio si prefigge lo scopo di valorizzare il patrimonio naturale, culturale, ricettivo e sociale della Val Cavallina.
Diverse le finalità del comitato: valorizzazione e promozione di tutti i Comuni e di tutti gli operatori turistico-commerciali aderenti al Comitato; realizzazione e pubblicazione di materiale informativo e del libretto eventi stagionale e creazione di specifiche campagne pubblicitarie su mass-media; valorizzazione di specifici segmenti del prodotto turistico Val Cavallina, con particolare riferimento all’arte, ai musei, allo sport, alla natura, al lago, alla montagna, all’enogastronomia ed agli eventi; creazione di un progetto dedicato agli affitti turistici, e realizzazione di pacchetti, itinerari e del sistema di booking on line per hotel, B&B e affittacamere; partecipazione a fiere, manifestazioni e piazze per la pubblicizzazione della Valle; promozione coordinamento e razionalizzazione dei maggiori eventi locali; partecipazione a bandi e progetti pubblici e privati.
Già due gli obiettivi raggiunti: creazione di uno specifico sito internet dedicato al territorio, agli eventi ed alla ricettività della Val Cavallina; realizzazione del marchio turistico (logo). E ora, via verso nuovi traguardi.

S.N.