Presepe vivente a Orezzo: una tradizione in calendario da oltre vent’anni

Così recita la filastrocca: “…l’Epifania tutte le feste si porta via…”. Ma è stata proprio l’Epifania la festa più attesa dalla comunità della frazione di Orezzo. Anche quest’anno, infatti, si è tenuto il tradizionale “Presepe Vivente”, rappresentazione della Sacra Famiglia gloriosamente giunta alla sua ventiduesima edizione e organizzata dalla Pro Loco Gazzaniga – Orezzo, con il patrocinio del Comune di Gazzaniga e la collaborazione della Provincia di Bergamo.

 

A partire dalle ore 14.30, e fino alle 17.30, lungo via Leone XIII, ossia la strada che dalla piazza di Orezzo conduce alla contrada dei “Bergamàsch’”, ha preso vita la sacra rappresentazione che consiste nella ricostruzione del momento storico della nascita di Gesù, ben inserita nel contesto della tradizione popolare bergamasca.

Ogni anno, quasi 100 volontari prendono parte all’organizzazione della scenografia, ricavata ad hoc tra le vie del borgo, che a tratti conserva ancora le caratteristiche di una volta; le case del villaggio, con i loro androni, i porticati e le stalle, sembrano custodire infatti la “magia” del presepe e creano una cornice perfettamente adatta come sfondo alla rappresentazione.

Il “Presepe Vivente”, inoltre, mette in mostra gli antichi mestieri e il funzionamento di vecchi mezzi da lavoro, proprio come quelli usati una volta da artigiani come il falegname e il fabbro, oppure dalle lavandaie, dal “molìta” e da molti altri.

Ma fondamentale è la presenza dei figuranti in carne ed ossa che, nelle vesti di pastori e angeli, circondano la Sacra Famiglia, posizionata in una vera stalla con le mucche, che viene solitamente scelta fra le famiglie orezzesi che negli ultimi mesi sono state allietate dalla nascita di un bimbo. E non sono mancati anche i figuranti che, nel corso della rappresentazione, preparavano gustose pietanze, come i classici casoncelli, le frittelle o una dissetante bibita, da offrire a tutti i partecipanti.

Un appuntamento, quindi, ben allestito e preparato, assolutamente da non perdere. Stando ai giudizi degli organizzatori, il “Presepe Vivente” di Orezzo anche quest’anno ha riscosso un ottimo successo, attirando molta gente, soprattutto da fuori paese, venuta per assistere ad una piacevole manifestazione, il cui proposito è quello di tramandare il messaggio di pace e amore che giunge annualmente con il Natale.

Nel mese di gennaio, poi, la frazione di Orezzo è stata sulle cronache per i festeggiamenti di S.Antonio Abate, patrono della frazione: grande la partecipazione popolare alle varie iniziative in calendario, come il concerto della Banda Cittadina di Gazzaniga (10 gennaio), lo spettacolo del gruppo “Aghi di Pino” (15 gennaio), il concerto del Coro A.N.A. di Vertova–Colzate (16 gennaio), ma soprattutto due momenti tradizionali, come la benedizione delle automobili e la “Benedizione del sale”, con il folkloristico incanto, cioè la vendita all’asta di prodotti locali e attrezzi agricoli (17 gennaio).

Insomma, ancora una volta il “Presepe Vivente” e i festeggiamenti di S. Antonio Abate hanno fatto centro, accolti calorosamente dalla comunità di Orezzo, sicuramente da non perdere anche nel 2017, alla prossima edizione.

 

Silvia Pezzera