Nel prossimo mese di maggio, la provincia di Bergamo diventa la capitale mondiale del vino, e un grande ruolo è riservato proprio a San Paolo d’Argon e al suo monastero.
L’Associazione “Strada del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca”, infatti, sotto la supervisione dell’O.I.V. (“Organisation International de la Vigne et du Vin”), organizza il 1° Concorso Enologico Internazionale “Emozioni dal Mondo: Serendipity Wines”, che si svolgerà dal 17 al 19 maggio 2019 a Bergamo. Il progetto, molto ambizioso, è quello di dar vita ad una kermesse enologica internazionale, coinvolgendo tecnici, produttori, giornalisti ed esperti di tutto il mondo (almeno la metà dei giuristi verranno dall’estero, ndr), dando così risalto alle eccellenze enologiche e gastronomiche della Bergamasca, ma promuovendo anche le bellezze del territorio “made in Bergamo”.
“Serendipity è un termine anglosassone di uso piuttosto comune, che sta a identificare la piacevole sensazione di scoprire un qualcosa di prezioso e assolutamente imperdibile laddove non se ne immaginava l’esistenza – spiegano gli organizzatori – Si vuole puntare sull’aspetto emozionale della degustazione, immaginando la felicità di far scoprire al mondo intero che Bergamo è l’ambiente naturale per produzioni agricole di primordine”.
Nello specifico, durante le prime due giornate si svolgeranno il concorso ed un convegno tecnico-scientifico, presso il comune di Scanzorosciate (“terra” esclusiva del Moscato di Scanzo, una perla unica nello scenario enologico mondiale). Molti, poi, saranno i siti produttivi in tutta la provincia di Bergamo, dove si organizzeranno visite guidate, dando risalto all’eccellente qualità delle aziende agricole locali.
Infine, nel pomeriggio di sabato 18 maggio, dalle 15 alle 19, e per tutta la giornata di domenica 19 maggio, dalle 10 alle 18, nella suggestiva cornice dell’Abbazia Benedettina di San Paolo d’Argon, verrà allestito un banco di degustazione aperto al pubblico. Qui, si avrà l’occasione di conoscere e degustare i vini vincitori del concorso, ma uno spazio particolare sarà dedicato alla promozione dei “sapori bergamaschi”: vi troveranno posto, infatti, non soltanto i vini, ma anche formaggi, olio, salumi, pane e le tante specialità del territorio. Ogni postazione verrà presidiata direttamente dai produttori e da personale qualificato, e ci saranno anche alcuni stand, per promuovere le attività dell’ERSAF, l’ente regionale per la salvaguardia delle filiere agroforestali, che ha riconosciuto ufficialmente il concorso.

Lorenzo Bonomelli