Le Comunità psichiatriche presenti all’interno della Fondazione IPS “Cardinal Gusmini” di Vertova rappresentano ormai una realtà ben radicata nel tessuto sociale della Media Val Seriana. Vista la vicinanza tra le comunità stesse e la scuola media (soltanto una strada, via San Carlo, le divide), la Fondazione ha proposto all’istituto un progetto di sensibilizzazione alla salute mentale, che possa costituire un percorso conoscitivo, formativo e di riflessione sul tema.
Questo percorso ha diversi obiettivi: è un’occasione di lavoro sulle life skills dei ragazzi e di confronto con persone che hanno incontrato il disagio psichico nella propria vita; ma anche un punto di partenza per un lavoro preventivo nell’ambito della salute mentale e della vita sociale dei ragazzi.
In programma, sei incontri (due al mese), a partire dal prossimo mese di febbraio, alcuni dei quali di tipo esperienziale, condiviso con alcuni utenti selezionati delle comunità, altri solamente con i ragazzi della classe selezionata, per quest’anno la 2^B. Una classe soltanto, quindi, perché si ritiene importante lavorare con un numero ristretto di ragazzi, per poter garantire interventi dinamici e favorire lo scambio ed il confronto. Gli incontri, poi, saranno seguiti da alcuni operatori delle comunità.
Gli incontri sono così strutturati. Dapprima, un incontro socializzante fra ragazzi e utenti delle comunità (laboratorio artistico, laboratorio di cucina, laboratorio di cuoio, camminata sul territorio); la finalità è quella di creare una prima occasione di incontro, per conoscere gli utenti, le comunità e capire come sono strutturate. Quindi, un incontro in classe per parlare di emozioni, sentimenti, desideri, pensieri funzionali e disfunzionali, collegamento tra emozioni e situazioni. L’incontro si svolgerà con l’utilizzo di esercizi, giochi, visione di spezzati di film. Quindi, un’implementazione dell’incontro precedente: dalle diverse percezioni emerse, i diversi modi di vedere la stessa cosa e di comportarsi di conseguenza, si cercherà di collegarsi con il diverso modo di relazionarsi, di interpretare, di comportarsi delle persone con disagio psichico; e si svolgeranno giochi di immedesimazione. A seguire, sempre in classe, si terrà un incontro di tipo formativo sulle diverse malattie psichiche: si cercherà di spiegare quali sono le caratteristiche principali di questi disturbi, magari attraverso l’uso di filmati, spezzoni di film o brevi racconti; il focus sarà posto sulle abilità nonostante la malattia, nell’ottica di recovery e non di custodia. Il quinto incontro, ancora in classe, illustrerà i fattori scatenanti e le situazioni allarmanti (utilizzo di droghe, isolamento sociale,…), in un’ottica di informazione che possa fare prevenzione; si cercherà di parlare di come riconoscere i segnali di crisi e capire cosa si può fare; e saranno esposte le testimonianze di alcuni utenti, per arrivare ad un momento di riflessione insieme.
Da ultimo, un incontro finale, conviviale, socializzante: una festa tra ragazzi e utenti per la condivisione di quanto appreso.

T.P.