Fa male al cuore vedere Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto, ma anche Ussita, Visso e gli altri paesi di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria, ferite dal drammatico terremoto che dallo scorso 24 agosto non accenna a fermarsi. Fa male per le tante vittime, i feriti i senzatetto, per lo straordinario patrimoni storico danneggiato o, peggio ancora, distrutto, ma anche per quanto si poteva fare e non si è fatto. Fa male per come è stato ferito uno degli angoli più belli d’Italia, tutto stretto fra il Gran Sasso, i Monti della Laga, i Monti Sibillini, la Val Nerina. Eppure, in mezzo a tanto dolore, l’Italia come sempre, ha saputo ritrovarsi unita. E lo ha fatto con tante iniziative di aiuto, dal Nord al Sud del Paese.
Certo, il sisma ha scosso il suolo, ma anche le anime degli italiani, che di fronte all’orrore non sono rimasti a guardare. Fin da quei primi giorni è stata attivata, anche grazie ai social network, una rete di iniziative per fornire a quelle popolazioni un aiuto concreto.
Su questa “macchina della solidarietà” è salito anche il Comune di Albano Sant’Alessandro che ha messo in campo una serie di proposte solidali, in favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia, dal titolo “Dal dono alla solidarietà”.
Si è partiti con una prima raccolta fondi durante la serata di “Camminando per il Centro”, svoltasi il 17 settembre per le vie del paese; e si è continuato con “Pasta in Piazza”, svoltasi il 28 ottobre, presso la sede del locale gruppo alpini. Ma soprattutto si è lanciata la “campagna di adesioni” al conto corrente dedicato, aperto presso la tesoreria comunale Banca Popolare di Sondrio denominato “ Pro Terremotati Centro Italia” IBAN IT 41 M 05696 11000000033333X62 su cui far confluire i fondi raccolti durante le iniziative “ Camminando per il centro“ e Pasta in piazza” e su cui i cittadini di Albano Sant’Alessandro potranno far confluire eventuali ulteriori donazioni.
Quindi, organizzazione di due dibattiti con i ragazzi del PAG (Progetto Albano Giovani): il primo, da parte degli educatori sui temi della solidarietà; il secondo, da parte della Protezione Civile e del responsabile del Servizio Sociale. Poi, l’invio di una delegazione di Albano Sant’Alessandro verso i luoghi colpiti dal terremoto, utilizzando l’esperienza fatta in occasione del terremoto dell’Aquila.
Questa delegazione sarà costituita da due rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, dalla Responsabile dell’Ufficio di servizio sociale, con la responsabilità dell’accompagnamento di 5 ragazzi del PAG, di età fra i 14 e i 16 anni, scelti dagli educatori, e di eventuali rappresentanti della Protezione Civile. L’obiettivo è quello di far vedere e vivere concretamente ai ragazzi la situazione della solidarietà e l’attivazione delle forze di volontariato in loco per elaborare scelte di servizio.
Inoltre, consegna di un assegno simbolico dell’importo raccolto (il trasferimento reale dei fondi raccolti avverrà tramite bonifico bancario Iban): in base alla cifra raccolta, l’amministrazione comunale di Albano Sant’Alessandro e quella di Accumuli individueranno un progetto a cui destinare questi fondi.
A corredo, collaborazione con l’Istituto Comprensivo, individuazione di un giorno dedicato per la raccolta fondi (già è stato raccolta una certa somma), e organizzazione di interventi a scuola al ritorno della delegazione da parte degli stessi ragazzi del PAG. Infine, versamenti effettuati anche da Aziende e Associazioni varie del territorio.

Ti.Pi.