Sono già passati più di 70 anni da quando, nel febbraio del 1946, ebbe luogo l’assemblea costituente, presso la sede della Democrazia Cristiana, che segnò la nascita ufficiale dell’AVIS Comunale di Gazzaniga, una delle realtà di volontariato maggiormente attive e presenti sul territorio della Valle Seriana, sempre in prima linea nell’organizzazione di eventi finalizzati alla promozione del donare il sangue. Anzi, una delle realtà storicamente più datate. Già fin dai primi anni ‘40, quando un gruppo di donatori coordinato dal Dottor Samuele Angeletti, peraltro primo presidente eletto, periodicamente si recava a Bergamo e Milano per le trasfusioni sanguigne.
Il gruppo fondatore era costituito da oltre 40 volontari e comprendeva anche i paesi di Fiorano, Vertova, Cene, Leffe, Gandino e Casnigo. Poi, con il passare degli anni, il numero dei donatori, sia uomini che donne, è aumentato: segno di generosità ed altruismo, perché si regala al prossimo un bene essenziale e vitale qual è il sangue. E proprio lo scorso 24 febbraio, presso la sala civica, dedicata proprio ai “Donatori di Sangue”, ha avuto luogo, alla presenza del vicepresidente provinciale Dott. Paolo Moro, l’annuale assemblea dei soci della sezione avisina, durante la quale sono state consegnati i riconoscimenti ai donatori meritevoli. Alla presenza del sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli, sono state assegnate 113 benemerenze ad altrettanti donatori, con tanto di foto con scatto “faccia da Avis”, per un simpatico ricordo a forma di goccia di sangue. Premiati anche, con “distintivo in oro e rubino” per le oltre 75 donazioni raggiunte (o 30 anni di appartenenza con 60 donazioni), i signori: Claudio Baggi, Vittorio Benagli, Marco Bugada, Oscar Bulandi, Giuseppe Merelli, Camilla Noris e Ileana Sassi. Il “distintivo in oro e smeraldo”, invece, per le oltre 100 donazioni (o 40 anni di appartenenza con 80 donazioni), è stato assegnato a Gabriele Guerini e Alberto Magni.
Durante l’assemblea annuale, presenziata anche dal presidente Elio Testa, è emersa la dinamicità del gruppo gazzanighese, sempre alla ricerca di nuove iniziative per sensibilizzare e promuovere la donazione del sangue. Per esempio, si è sottolineata la recente organizzazione di quattro incontri formativi di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore con istruttore qualificato, rivolti alle associazioni ed alle istituzioni del paese, ai quali hanno partecipato 32 persone, che al termine del corso hanno ricevuto il certificato ufficiale di soccorritore.
Ciò che è emerso dall’assemblea è altresì la conferma dei numeri positivi di donazioni, che han visto consolidati i risultati dello scorso anno, con ben 596 donazioni (+ 2), delle quali 445 di sangue intero e 151 tramite plasmaferesi. I nuovi donatori durante il 2018 sono stati in totale 20, di cui 15 nuovi soci, tre ex-donatori che hanno ricominciato a donare il sangue e due donatori provenienti da altre sezioni. Numeri importanti, fondamentali per gli intenti dell’AVIS che, va ricordato, si occupa della raccolta volontaria di sangue e plasma, configurandosi come organismo indispensabile in ambito ospedaliero, a causa della necessità di trasfusioni ematiche nelle sale operatorie. Ma la necessità di sangue è in continua crescita e, di conseguenza, oltre allo scopo principale della raccolta del sangue, obiettivo dell’associazione è di informare e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione del sangue, il più grande regalo che un essere umano possa fare ad un proprio simile.

Silvia Pezzera