Manca poco, gli ultimi interventi di finizione, e poi la nuova rotatoria sulla ex-statale 42 tra i Comuni di Cenate Sotto e San Paolo d’Argon, dopo quasi due anni di attesa, sarà pronta per essere consegnata alla fruizione viabilistica della Val Cavallina. Un intervento quanto mai atteso e necessario, per mettere in sicurezza l’incrocio fra via Nazionale (questo il nome nell’attraversamento del paese della Strada Statale 42 “del Tonale e della Mendola”) e via del Ceradello, nella località Portico di San Paolo d’Argon, al confine con Cenate Sotto. Un incrocio pericoloso, vicino ad un attraversamento pedonale e teatro di numerosi incidenti stradali, fra cui uno mortale.
Quest’opera stradale, di cui si parla dal lontano 2009, si inserisce in un accordo di programma che il Comune di San Poalo d’Argon aveva siglato a suo tempo con l’Awg outlet, la società che aveva allora in gestione il centro commerciale dell’ex-Ca’ Longa, ad Albano Sant’Alessandro. In base a questo accordo quadro, la società deve finanziare fino a 260.000 euro la realizzazione del rondò, mentre la rimanente parte di spesa è a carico del Comune di San Paolo d’Argon. In tutto oltre 300.000 euro, in cui sono inclusi progetti, espropri dei terreni e lavori.
In verità, per anni quest’opera è rimasta ferma, nonostante il Comune di San Paolo d’Argon avesse sempre chiesto, a più riprese, al Comune di Cenate Sotto di velocizzare le procedure per dare il via libera alla realizzazione della rotonda, richieste che però non erano mai state evase dalla precedente amministrazione comunale. Con l’arrivo, invece, della nuova amministrazione cenatese, guidata dal Sindaco Giosuè Berbenni, nel 2015, tutto si è sbloccato, grazie ad una conferenza di servizi, dove si era trovato un accordo. Ma poi, dall’estate 2015, il silenzio da parte di San Paolo d’Argon, impegnato a sciogliere una matassa progettuale con la SNAM, per l’attraversamento, proprio sotto l’area della rotatoria, di un grosso tubo del gas, da mettere in sicurezza.
Ed eccoci ai primi di ottobre con l’apertura del cantiere, la cui area, in verità, era già stata definita nel mese di luglio, proprio per i lavori di spostamento del tubo del metanodotto. Impegnata nella realizzazione della rotatoria è l’impresa Sergio Milesi.
Da segnalare che la nuova rotatoria non sarà fine a se stessa, anzi porterà altre novità viabilistiche. Infatti, alla fine dei lavori, verrà aperta al traffico veicolare via della Breda , la strada laterale vicina alla pista ciclo-pedonale, che costeggia l’azienda Gewiss, finora chiusa ai veicoli perché pericolosa. La nuova bretella, della lunghezza di qualche centinaia di metri, sarà collegata da un lato alla rotatoria e dall’altro a via Leonardo da Vinci, parallelamente a via Nazionale: la sua apertura al traffico veicolare consentirà ai mezzi pesanti di bypassare il centro del paese, entrando direttamente nell’area della zona industriale.

Mario Maffioletti