La comunità di Comenduno è in fermento. Tutto è pronto per dare il via alla 6^ edizione del “Festival del Teatro”, una rassegna poliedrica ben articolata, ricca di stili, capace di presentare vari repertori e, cosa non di poco conto, in grado di lanciare al pubblico anche messaggi morali, mediante testi mai banali, ma sempre ficcanti e puntuali. Del resto, questa è la caratteristica del “Festival del Teatro” di Comenduno, una serie di spettacoli teatrali, sei per l’esattezza, di grande spessore artistico, espressioni di compagnie teatrali di alta qualità: come al solito, quale palcoscenico privilegiato dell’evento ci sarà la Sala della Comunità “Mons. Pietro Gritti” dell’Oratorio “Papa Giovanni Paolo II” di Comenduno, con spettacoli sempre alle 20.45.
Impegnato nella proposta teatrale è il gruppo “Gli Amici del Teatro” dell’Oratorio di Comenduno, che si avvale della collaborazione della parrocchia di Cristo Re e del patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Albino, oltre al prezioso sostegno dato dalla ditta “Serramenti Pedretti” di Endine Gaiano.
“Sei le commedie in cartellone – afferma il referente del gruppo “Amici del Teatro”, Angelo Mismetti – Iniziamo la nostra programmazione sabato 13 gennaio con la commedia dialettale in tre atti “Che spéret la me suocera…!!!”, presentata dalla Compagnia “I Spolveriner” di Gorlago, con regia di Aldo Beretta. Si prosegue sabato 20 gennaio con la commedia brillante in due atti “Cena tra amici”, presentata dalla compagnia “Teatro Fratellanza” di Casnigo, con testo di Alexandre de La Patelliere e regia di Marco Amico.
Per sabato 27 gennaio la programmazione prevede la commedia dialettale in tre atti “L’è turnàt ol padrù”, presentata dalla Compagnia Teatrale “Il Sottoscala” di Rosciate, con testo di F.Dettamanti e L.Vezzali, con regia di Luigi Colombo. Per sabato 3 febbraio è in programma la commedia dialettale “L’amùr senza gelosia al dura mia!!!”, presentata dalla Compagnia Teatrale “I Brinacc” di Sedrina, una piece in tre atti, con testo e regia di Davide Lenisa. Si prosegue sabato 17 febbraio con la commedia dialettale in tre atti “Chat en poche – Il Gatto in tasca”, presentata dalla Compagnia “Franco Barcella” di San Paolo d’Argon, con testo di George Feydeau e regia di Davide Lenisa. L’ultimo appuntamento della rassegna è in cartellone sabato 24 febbraio: si tratta della commedia dialettale in tre atti “Tota colpa d’u sògn”, testo e regia di Mario Gervasoni, presentata dalla Compagnia “La Combricola G.Gervasoni” di Gazzaniga”.
“Un ringraziamento particolare allo sponsor della manifestazione, la ditta Serramenti Pedretti di Endine Gaiano – continua Angelo Mismetti – Ma grazie anche al Comune di Albino, per averci concesso il patrocinio, riconoscendo cosi i nostri sforzi”.

Sara Nicoli