Migliora la funzionalità idraulica e l’apparato spondale del torrente Cherio e, di riflesso, la sua sicurezza. In seguito agli ultimi eventi alluvionali che hanno interessato il torrente Cherio, che attraversa la cittadina termale, si è manifestata la necessità di attuare costantemente interventi di manutenzione per garantire la piena funzionalità dell’alveo e la corretta conservazione delle opere di difesa spondale già esistenti.
Per rendere maggiormente efficaci le opere previste, quali il taglio di controllo della vegetazione spontanea che si allunga sulle sue rive, la movimentazione (senza rimozione) dei sedimenti ed eventuali opere di consolidamento spondale del torrente, si è valutata la possibilità di stringere un accordo con AIPO, l’Agenzia Interregionale per il fiume PO, che, oltre al “grande fiume” è la referente per la gestione dei fiumi che scorrono in Lombardia, i Comuni interessati (quelli che si affacciano sul torrente nel tratto tra il Lago d’Endine e Gorlago) e la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, con il chiaro obiettivo di redigere un piano di manutenzione e sistemazione preciso e puntuale.
Dopo una serie di incontri avvenuti con i Funzionari Regionali e i Sindaci dei Comuni interessati, Trescore si è reso Comune capofila della convenzione e gli enti sottoscrittori si sono dichiarati disponibili a svolgere direttamente gli interventi di manutenzione previsti; questi dovranno comunque sempre essere supervisionati dall’AIPO, previa approvazione di specifici piani di intervento.
L’AIPO ha previsto per l’annualità 2017 un apposito finanziamento per l’esecuzione delle prime opere di manutenzione: lo stanziamento è di 50.000 euro, che sarà utilizzato secondo le modalità individuate negli articoli della convenzione attraverso: modalità di individuazione ed approvazione degli interventi, obblighi ed adempimenti per il Comune capofila, impegni di ciascun ente coinvolto, modalità di rendicontazione e monitoraggio delle opere realizzate.
“La sinergia fra enti e istituzioni è premiante – spiega l’assessore alla Gestione del Territorio di Trescore Mara Rizzi – Poter disporre di un piano di manutenzione del torrente Cherio condiviso con altri 10 Comuni, con la stessa Comunità Montana e l’ente gestore è un primo passo verso la messa in sicurezza di un territorio a rischio idraulico elevato, che necessita di opere ben più strutturate per le quali è stato avviato appunto uno studio di fattibilità da parte dell’AIPO”.

T.P.