Tutti in campo per la salvaguardia della natura e la promozione dei valori ambientali. Ma soprattutto per monitorare il territorio, nelle sue emergenze più significative, per evitare che venga sporcato e degradato. Così, lo scorso 28 settembre, 79 alunni delle classi di terza media, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Albano Sant’Alessandro, hanno partecipato all’edizione 2018 di “Puliamo il mondo”, con sottotitolo “Non temerli, raccoglili”, un’iniziativa di tutela ecologica del territorio comunale, finalizzata alla conoscenza del verde pubblico e alla pulizia di quegli angoli del paese spesso oggetto di abbandoni di rifiuti.
Gli alunni, dotati di cappellini, pettorine gialle e guanti (kit acquistato dall’Amministrazione comunale, fornito da Legambiente), hanno provveduto alla pulizia dell’area verde e delle attrezzature di gioco che si aprono nel Parco “La Marmora”. Presente all’iniziativa il dott. Enrico De Tavonatti, amministratore delegato della “Servizi Comunali”, che gestisce direttamente l’organizzazione e la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio di diversi Comuni, tra cui il comune di Albano Sant’Alessandro, nonché l’avvio allo smaltimento degli stessi rifiuti.
Successivamente, nelle loro classi, hanno realizzato un disegno sul tema “Mi chiamo… e anche io partecipo a tenere il mondo pulito”. E, alla fine, tutti i disegni sono stati raccolti ed esposti in una mostra, allestita presso la Biblioteca Comunale.
“L’esperienza – spiega l’assessore alla Cultura Claudia Vanoncini – rientra in un progetto didattico-formativo che punta ad attivare durante l’anno scolastico lezioni “dal vivo”, a stretto contatto con la natura, sulle tematiche ambientali e naturalistiche. Già dall’inizio del nostro primo mandato amministrativo abbiamo sempre aderito all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”. E’ un’iniziativa dall’alto valore civico, in cui crediamo molto e che, stante i risultati ottenuti, ci dà molte soddisfazioni. Crediamo che un futuro più sostenibile può e deve cominciare proprio attraverso l’educazione di ragazzi e bambini. E questa iniziativa punta proprio a promuovere e valorizzare questa sensibilità”.

P.S.