“Ciao Bambini, abbiamo pensato a questa giornata insieme per capire quanto sia importante rispettare la natura che ci è stata regalata. Tutto quello che abbiamo intorno è meraviglioso ma purtroppo delicato ed indifeso; non sempre gli adulti riescono a darci il buon esempio, ma forse possiamo farlo noi!” E’ questo il messaggio che Proloco Vertova e locale Scuola Primaria hanno rivolto agli alunni stimolandoli ad una educazione ambientale attraverso una lodevole iniziativa in cui gli stessi hanno potuto rivestire un ruolo da protagonisti nella pratica e non solo in teoria.
“Vi regaliamo un libro da leggere insieme; grazie a questa bella iniziativa potrete diventare dei supereroi salvambiente”. Così proseguiva l’invito sottolineando come ad accompagnarli potesse essere un libricino contenente preziosi consigli uniti a giochi per la salvaguardia della natura; punto di partenza è stato infatti “Io Ci Tengo! Manuale per supereroi salvambiente” di Silvia Roncaglia, edito da Città Nuova Editrice.
E così, nella mattinata del 3 giugno, indossate le pettorine verdi appositamente realizzate e armati di sacchi per l’immondizia e pinze raccogli-rifiuti (al proposito uno speciale ringraziamento va a “Evastyle” di Occioni Eva per il materiale necessario donato), i bambini della Scuola Primaria di Vertova hanno dato vita a “Pulisco il mio paese” intervenendo in diverse aree. Suddivisi per classi e guidati dalle proprie insegnanti ma anche da volenterosi genitori (e alcuni nonni), hanno coperto quattro distinti percorsi indirizzati in particolar modo verso la Valle Vertova e lungo la ciclovia.
Il 5 giugno di ogni anno ricorre la Giornata Mondiale dell’Ambiente e i bimbi vertovesi non hanno quindi voluto sfigurare di fronte alle tante iniziative proposte a livello planetario al fine di tutelare il vulnerabile ambiente nel quale viviamo per cercare di proteggerlo così da consegnarne uno migliore alle generazioni future. Il tempo a disposizione, come sottolineano gli esperti parlando di mutamenti climatici, purtroppo oramai stringe e la prima di queste future generazioni è costituita proprio da loro.
E’ stata una giornata ecologica molto diversa rispetto alle lezioni sui banchi di scuola, accolta con entusiasmo e favorita anche dal sole splendente in cielo che, oltre a renderla più coinvolgente del rimanere in classe, ha contribuito a rivelare la magnificenza della natura che li attorniava; una lezione di educazione civica vissuta in prima persona con una partecipazione attiva sul campo che vale molto più di tante nozioni scientifiche spesso presentate con concetti a effetto, veritieri ma poco coniugabili con la quotidianità dei piccoli.
Prima della partenza il messaggio di educazione ambientale è stato rinnovato dai rappresentanti della Proloco Vertova presenti. “Quest’ iniziativa nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante sensibilizzare i bambini ed ognuno di noi ad una coscienza ambientale” dice il presidente Cristian Zucca spiegando il perché dell’iniziativa “Dall’ ambiente che ci circonda dipendono la nostra salute e il nostro futuro, dipendono l’economia e la nostra stessa sopravvivenza; le vicende che hanno caratterizzato l’ultimo anno abbondante delle nostre vite ne sono palese dimostrazione ed è proprio dopo un periodo così difficile che oggi abbiamo deciso di ripartire dai più piccoli”.
L’esperienza rimarrà per questi protagonisti qualcosa di cui fare tesoro; grazie a essa, ora rappresentano il mezzo attraverso il quale veicolare il buon esempio nella direzione dei “grandi”, il vero obiettivo verso cui puntare anche se, in una società che agisce con coscienza, l’insegnare a rispettare il mondo dovrebbe essere un loro dovere verso i più giovani e non il contrario!
Un “Grazie” a nome della collettività a insegnanti e genitori che si sono messi al servizio per essere da supporto ai bambini in questa mattinata e un plauso a chi ha mostrato di apprezzare pur non potendo partecipare.
La strada intrapresa è quella giusta… Pare il minimo dopo aver toccato con mano le problematiche causate da una pessima gestione della nostra Terra, amata solo nei pensieri ma nei fatti parecchio bistrattata da chi crede l’emergenza qualcosa di prosopopeico, astratto, distante o ancora procrastinabile.
Auspichiamo che sia per tutti solo l’inizio di qualcosa che deve diventare una buona abitudine al fine di accrescere una sensibilità verso i temi ambientali che, malauguratamente, per taluni permane ancora merce rara.

Luca Gualdi