Raccolta fondi per l’acquisto di un’unità mobile

Si fa sempre più concreta la presenza nella comunità albinese dell’associazione “Federica Albergoni onlus” (ricorda la giovane Federica spentasi nella notte di Natale del 2009 per una leucemia fulminante), sezione albinese dell’ADMO. Soltanto due mesi fa il papà Maurizio Albergoni e tutti i volontari del sodalizio hanno presentato l’associazione, peraltro nata già tre anni fa, per far conoscere i programmi e i progetti del 2013 e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla donazione del midollo osseo. In quella sede si parlò della possibilità, sempre più concreta, di costituire un’unità mobile, con la finalità di raccogliere l’adesione di potenziali donatori di midollo osseo per il trapianto di cellule staminali ematopoietiche per ammalati di leucemia. Un’unità mobile che renderebbe molto più versatile il lavoro dei volontari, favorendo l’avvicinamento del reparto trasfusionale degli Ospedali Riuniti di Bergamo al potenziale donatore. Inoltre, questo tipo di mezzo ha il grande vantaggio di supportare la divulgazione dell’informazioni relative alle donazioni su tutto il territorio.

Ebbene, ora, a due mesi da quell’annuncio, parte la campagna di sensibilizzazione dell’associazione.

Innanzitutto, interventi nelle scuole medie (classi terze) di Albino, con la preparazione di slogan, disegni e temi riguardanti la donazione del midollo osseo. Per la cronaca, i lavori verranno poi messi nei negozi e affissi nei punti più visibili di Via Mazzini dal prossimo 27 aprile e fino al 4 maggio. Inoltre, interventi nelle scuole superiori: si stanno concludendo, per esempio, gli interventi presso il Centro di Formazione Professionale: tre lezioni di due ore ciascuno, durante le quali si spiega cosa significa donare. Protagonisti tre relatori, che porteranno la loro testimonianza dal loro punto di vista: Maurizio il papà di Federica, Cristian guarito grazie ad un donatore e Alice che ha donato il midollo osseo.

Sabato 20 aprile, nel pomeriggio, i volontari saranno presenti con un loro gazebo in Via Mazzini, per raccogliere adesioni; stesso intervento mercoledì 24 aprile, al mercato. “Saremo presenti anche alla manifestazione del 27 aprile del Club Amici dell’Atalanta “DEAlbì” – spiega Maurizio Albergoni – E saremo presenti il 28 aprile con un nostro gazebo durante la “Strafamiglia”, organizzata dalle scuole dell’infanzia di Albino. Il 1° maggio, poi, è il “Federicas’ Day”, il giorno di Federica: la Polisportiva Desenzanese, nell’ambito del programma per il 30° di fondazione, organizzerà una manifestazione sportiva denominata “Un Chilometro di solidarietà” (di corsa per combattere la leucemia). Importante per noi, infine, il 4 maggio, quando si effettuerà il prelievo per la “tipizzazione” presso lo studio medico del Dott. D’Agostino. La tipizzazione consiste nel prelievo di una piccola quantità di sangue dal braccio, che verrà analizzata e confrontata con i malati in attesa di trapianto. Un’operazione importantissima, essenziale per la donazione futura”.

Dunque, tante iniziative, tanti momenti di incontro e di dialogo, tante manifestazioni, che hanno il chiaro obiettivo di sensibilizzare la comunità sull’importanza della donazione del midollo osseo. Ma soprattutto tante occasioni per raccogliere fondi da destinare all’acquisto dell’unità mobile. Si tratta di un automezzo che, al suo interno, è predisposto per la realizzazione di prelievi di sangue per la “tipizzazione” a persone volontarie che danno la propria disponibilità ad un futuro trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche. Per l’acquisto del camper attrezzato (veranda, televisione, antenna satellitare, generatore) servono 50.000 euro. L’associazione, pertanto, cerca di intercettare gente generosa, che contribuisca con gioia e senso solidale. Per la cronaca, il rimessaggio dell’automezzo sarà probabilmente in un centro sportivo di Albino.

“Nostro obiettivo è quello di diffondere la cultura della donazione – continua Albergoni – Coinvolgere coloro che manifestano interesse per la donazione di sangue midollare, organizzare eventi per il finanziamento delle attività dell’associazione. In questi tre anni abbiamo fatto tanto, partecipato a tante feste, allestito stand in diversi eventi, organizzato tante manifestazioni promozionali, per diffondere la cultura della donazione. E i frutti si stanno vedendo: ad oggi sono già 346 gli iscritti all’associazione e, cosa più bella, quattro di questi hanno donato il loro midollo osseo. Quest’anno speriamo di arrivare a 500”.

T.P.