Restaurata la Santella della Madonna Addolorata di Desenzano

 

A Desenzano, presso il bivio tra via Manzoni e via Leonardo da Vinci, all’inizio del così detto “Villaggio Camozzi”, dove un tempo regnavano indisturbati campi e prati verdi, è situata la Santella dedicata alla Madonna Addolorata.

 

Si tratta dell’ultimo esempio rimasto di una serie di cappelle che a Desenzano rappresentavano un importante punto di riferimento per la popolazione contadina di un tempo. Infatti, tali manufatti costituivano delle tappe fondamentali delle così dette “Rogazioni” ovvero delle processioni in cui si pregava perché la Madonna inviasse la pioggia in periodi di siccità. Solitamente tali processioni partivano dalla chiesa parrocchiale e seguivano un percorso che si snodava nei campi per arrivare in un luogo importante segnato da una santella o da un capitello.

La cappella che oggi possiamo ammirare è formata da un’edicola fatta in muratura, con un tettuccio in legno e chiusa da un’inferriata. In realtà si tratta di una ricostruzione fatta dopo la Seconda Guerra Mondiale, che ha sostituito l’originale ancora più antica e una volta posta in mezzo ai campi, in quanto, con la nascita delle due strade, si ritrovò ad essere al centro dell’incrocio, motivo per il quale fu spostata nel punto attuale. Al suo interno è posto il dipinto, che non essendo datato si ipotizza risalga anch’esso all’indomani della Seconda Guerra Mondiale e raffigurante il commovente momento di Gesù deposto dalla croce, quando la Vergine addolorata stringe fra le braccia il figlio morto disteso sulle sue ginocchia.

Purtroppo il tempo ha logorato il bellissimo dipinto e la struttura dove esso è racchiuso, nonostante le preziose attenzioni della Signora Rina e di tutti coloro che si sono adoperati per mantenerla in buone condizioni fino ad oggi.

L’opera è stata restaurata da un bel gruppetto di persone volontarie di Desenzano che nonostante i loro impegni, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze, hanno collaborato per riportare la Santella agli antichi splendori.

Per gli interventi relativi alle opere murarie sono intervenuti i volontari Pietro e Giosi (i möradùr), Cristian (ol pitùr), Gianpietro (ol frér), Luigi, Nicholas e Luciano (i bocia).

Si è invece occupato del restauro della scultura raffigurante la Madonna con il Cristo deposto Daniele Terzi (or restaüradùr) che è intervenuto mettendo in sicurezza la tavola in legno, rifacendo parzialmente il dipinto di sfondo e ritoccando pittoricamente la scultura in risalto della Vergine e del figlio.

A tutti volontari e a tutti coloro che hanno data la propria offerta vanno i più sinceri e sentiti ringraziamenti da parte della comunità di Desenzano.

Un grazie anche a chi passando chiedeva quando la Santella sarebbe stata pronta e a chi, domenica 13 marzo, è accorso all’inaugurazione, presenziata dal Parroco di Desenzano al Serio, don Gianpaolo, che dopo la recita del Santo Rosario, ha concluso con la sua benedizione.

In ultimo, ma non meno importante, un grazie a tutti coloro che, ora che è tornata, si fermeranno a pregarla, ammirarla e adornarla con fiori e lumini, perché dimostra che è ancora parte di noi!

 

Mara e Michela Camozzi