Procedono senza intoppi e nel rispetto del cronoprogramma i lavori di riqualificazione del Palazzo Municipale di Trescore Balneario. A circa sette mesi dall’inizio dei lavori, il vice-sindaco e assessore a Urbanistica e Opere Pubbliche Michele Zambelli fa il punto della situazione su quella che è considerata l’opera pubblica più importante del mandato amministrativo della maggioranza di “ConSensoCivico”, che guida la cittadina termale dal 2014: “Posso affermare che fino ad ora non ci sono stati particolari problemi, nonostante sia un cantiere con lavori di ristrutturazione non semplici da gestire. Credo che la serietà e l’esperienza dell’impresa appaltatrice, unitamente all’alta professionalità del pool di progettisti e al prezioso supporto dell’arch. Paolo Giavarini del nostro Settore Tecnico, contribuiscano in modo determinante al buon andamento dei lavori. Anche i cittadini meno avvezzi alle dinamiche di cantiere hanno notato l’ordine e la pulizia dell’area esterna, nonché la cura nella realizzazione e gestione dei ponteggi. Aspetti che sono indicatori di una buona gestione del cantiere”.
La ristrutturazione del Municipio di Trescore, altrimenti detto Palazzo Comi, in onore di Vincenzo Comi, patriota garibaldino, primo sindaco di Trescore nel 1907, che lo costruì nel 1909, era quanto mai necessaria. Si trattava di un edificio vetusto, che mostrava in tante parti i segni del tempo, che ora, dopo una lunga attesa (un progetto esecutivo di recupero è fermo dal 2011), finalmente ha visto avviare i lavori di riqualificazione: un profondo restyling strutturale, per una spesa di circa 1,6 milioni di euro, tutto a carico delle casse comunali, che prevede diverse opere: sistemazione del sottotetto, nuovi serramenti, rifacimento dell’impiantistica, riqualificazione interna degli uffici, nuovo isolamento termico per potenziare l’efficienza energetica, adeguamento alla normativa antisismica.
Per quanto riguarda i lavori l’assessore Zambelli aggiunge: “Sono terminate quasi tutte le opere strutturali, con il rifacimento delle solette della vecchia sala consiliare e la nuova scala interna di servizio. A breve, verrà installata la scala centrale che collegherà il primo piano al sottotetto. Successivamente, verrà montata la copertura in legno dell’ala destra, dove troverà posto la nuova sala consiliare”.
Sui tempi necessari al completamento di tutti i lavori il vice-sindaco Michele Zambelli non si sbilancia: “Fino a questo punto possiamo affermare che il cronoprogramma non ha subìto dei ritardi, ma prudenzialmente credo che entro la fine dell’anno si possa ipotizzare il completamento di tutti i lavori”.
E’ comunque intenzione dell’Amministrazione Comunale dare la possibilità ai cittadini di visitare il cantiere in una fase più avanzata, una volta chiusa e completata la scatola esterna.
“In primavera – prosegue Zambelli – organizzeremo delle visite guidate, in cui sarà possibile, in condizioni di sicurezza, constatare lo stato di avanzamento dei lavori di Palazzo Comi. In fondo, il Comune è la casa di tutti quanti, ed è giusto che i veri proprietari, ovvero i cittadini, possano controllare quanto stiamo facendo”. Infine, un accenno al finanziamento ricevuto dalla Regione Lombardia per le opere di miglioramento antisismico del Municipio.
“Siamo molto soddisfatti per aver ottenuto un contributo di 312.000 euro – sottolinea il vicesindaco Zambelli – a dimostrazione della buona collaborazione tra progettisti, Amministrazione Comunale e tecnici della Regione Lombardia. Nella Provincia di Bergamo sono stati finanziati solo due interventi di tale genere e portata, tra cui il nostro. Ovvio che questo ci consente di liberare risorse per altri lavori e, quindi, stiamo lavorando proprio per questo, nella speranza che arrivino altri contributi nel settore del risparmio energetico del Municipio”.

Ti.Pi.