Come Pasqua, anche “Pasquetta” torna in calendario ogni anno. E, come è ormai tradizione anche ad Albino, “fare Pasquetta” vuol dire gita “fuori porta” o scampagnata in collina o in montagna. Un “classico” albinese è salire a Vall’Alta, in Valle del Lujo, dove da sempre, in occasione della riapertura del santuario della Madonna di Altino, molte persone salgono sul Monte di Altino, per la “prima uscita” dopo il letargo invernale. Certo, negli ultimi due anni con le necessarie limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, ma quest’anno il programma dovrebbe (sempre meglio il condizionale) riprendere il suo trend “pre-Covid”. Forse, l’unico inghippo potrebbe essere rappresentato dal meteo, con qualche pioggia improvvisa. Ma, comunque, siamo a primavera e aprile è sempre …pazzerello. E se anche il tempo sarà piovoso, questo non limiterà una passeggiata in quel di Altino, al santuario mariano, situato in posizione panoramica, in cima al Colle di Altino, a circa 840 metri di altezza.

Ne vale sempre la pena. E pellegrini arriveranno da ogni parte, visto che il santuario è posto al crocevia di diverse cavalcatorie seriane e accessibile da comode strade asfaltate: dal Colle Gallo, attraverso la strada comunale di Altinello, superando il pianoro dei Prati Moletti; dal Colle Sfanino, alla periferia di Vall’Alta, in direzione di Cene; e da Albino, passando appunto per Vall’Alta.

Si sottolinea la possibilità di accedere con la strada asfaltata, perché saranno in tanti quelli che la percorreranno in auto. Ma attenti: la proposta migliore, più vivida di significati religiosi, è quella che arriva dalla parrocchia di S.Maria Assunta e San Giacomo di Vall’Alta. Infatti, lunedì 18 aprile, infatti, a partire dalle 8.30, i fedeli saliranno alla vetta del colle di Altino, verso il santuario, in forma processionale, per la prima Messa della stagione, prevista per le 10.30, presieduta dal parroco di Vall’Alta don Daniele Belotti. Un’occasione di incontro e di preghiera, ma anche di silenzio, riflessione personale e meditazione.

A mezzogiorno, tempo permettendo, pic-nic e merenda nei prati del parco e nella pineta che circonda il santuario.

La visita al santuario è l’occasione per andare a ricordare l’Apparizione della Madonna, avvenuta il 23 luglio 1496 al carbonaio Quinto Foglia. Materiale in tal senso è presente nella cancelleria del santuario. Inoltre, si potrà ammirare il nuovo “Parco del santuario della B.V. del Monte Altino”, alias “Parco dei faggi”, inaugurato sette anni fa.

La salita al santuario di Altino nel giorno di Pasquetta è un momento importante per la comunità parrocchiale di Vall’Alta, che grande devozione presta a questo santuario mariano, conosciuto in tutta la provincia di Bergamo, ma soprattutto verso la Vergine Maria, alla quale va la preghiera e la riflessione, per un anno pieno di grazia.

Per la cronaca, dopo la riapertura del santuario, parte il programma delle celebrazioni del fine settimana (per ora fino a fine maggio): sabato e prefestivi, S.Messa alle 16; domenica e festivi, S.Messa alle 10.30 e alle 16.

 

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