Ricordo di Giuseppe Musitelli

All’inizio di luglio, a distanza di una decina di giorni dalla perdita dell’indimenticato Adriano Porcellana, un altro grave lutto ha colpito la sottosezione CAI di Gazzaniga. Il socio Giuseppe Musitelli, in gita escursionistica sul Monte Fop, una montagna posta sul crinale tra il monte Secco e il Monte Arera, in Comune di Parre, ha perso tragicamente la vita. Percorreva il sentiero in compagnia di un’amica, con la quale era solito camminare sulle nostre montagne. Era un camminatore instancabile ed esperto, aveva nel proprio bagaglio escursionistico sentieri ed itinerari di tutte le nostre Orobie. Nel 2013 aveva partecipato anche ad una viaggio escursionistico-culturale nell’Ovest degli Stati Uniti. Una esperienza indimenticabile, organizzata dal CAI di Gazzaniga, denominata “Far West 2013”. Durante il lungo itinerario aveva visitato alcuni parchi naturali dell’Ovest, tra cui Yosemite Valley, Zion, Brayce, Monument Valley, Antelope, Gran Canyon, Death Valley, Las Vegas e ovviamente la splendida San Francisco e gustato la magica atmosfera dell’Oceano.

 

Ma Beppe era principalmente un camminatore. Assieme all’inseparabile amico Alberto Aresi, raggiungeva settimanalmente la cima del Monte Poieto. La “montagna di casa nostra”, una sorta di continuo costante allenamento. Partivano al mattino e a mezzogiorno erano già di ritorno a casa. Beppe, sempre pronto alla battuta, ma non di moltissime parole, era una persona solare, un amico vero, un compagno di viaggio piacevole e discreto, forte ed esperto. Ma si sa, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, e questa volta una scivolata sul Monte Fop, gli è stata fatale.

Lo piangono gli amici, i compagni di escursione, quanti lo hanno conosciuto e noi soci del CAI di Gazzaniga, che abbiamo condiviso con lui camminate, viaggi ed avventure.

Ciao Caro Beppe! E, anche in questa occasione, dobbiamo prendere in prestito le parole del canto/preghiera di B. De Marzi “Signore delle cime”, parole vere, toccanti, per il tuo caro indimenticabile ricordo, e dire:

 

“Dio del cielo, signore delle cime un nostro amico hai chiesto alla montagna, ma ti preghiamo su nel Paradiso lascialo andare per le tue montagne”.

 

Gli amici del CAI di Gazzaniga