La sezione albinese dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo (ANC), unitamente ai suoi simpatizzanti, ha ricordato , lo scorso 18 maggio il “Poliziotto Buono”, al secolo Domenico “Mimmo” Tambone: poliziotto in pensione della Questura di Bergamo, conosciuto in tutta la provincia, non solo per motivi di lavoro, ma anche per il suo forte impegno in opere sociali e di beneficienza. Soprattutto manifestazioni sportive, intese come occasioni per raccogliere fondi e contributi; o la classica “cena di dicembre” per gli auguri di Natale, dove, gli invitati deponevano nel cesto confezionato di Mimmo la loro offerta.
Tante piccole “gocce”, che alla fine, però, erano capaci di riempire il “bicchiere” delle opere di bene. Offerte, poi, devolute all’ADMO di Bergamo e ai bambini orfani del “Villaggio della Gioia” di Padre Fulgenzio Cortesi in Tanzania.
Un grande uomo “Mimmo”: nel 7° anniversario della sua morte è stato ricordato con una Messa, presso la chiesetta della Madonna della Neve, a Bondo Petello di Albino, celebrata dal Padre Cappuccino Damiano Ferrario.
Nel contempo, si è fatto memoria della Patrona dei Carabinieri, la Virgo Fidelis, che i Comandi Provinciali festeggiano il 21 novembre, giorno della Presentazione di Maria al Tempio e giorno del ricordo del 1° Battaglione Carabinieri, immolatosi sulle alture di Culqualber, ricevendo così la prima medaglia d’oro al Valor Militare alla bandiera dell’Arma Benemerita.
Inoltre, si è ricordato il Servo di Dio, il Vice-Brigadiere dei Carabinieri Salvo D’ Acquisto, che ha donato la sua vita per salvare 22 ostaggi da sicura fucilazione da parte dei tedeschi, durante la Seconda Guerra Mondiale. Come non si poteva dimenticare il Funzionario di Polizia (vice-commissario aggiunto di pubblica sicurezza) Giovanni Palatucci, che, a Fiume, in Istria, dove reggeva la locale Questura, portò in salvo 5.000 ebrei. Scoperto dalla Gestapo, fu inviato nel Campo di Concentramento di Dachau, dove morì di stenti il 10 febbraio 1945. A lui la Medaglia d’Oro al Merito Civile
Al termine della celebrazione religiosa, è stata letta una poesia dedicata a Mimmo, dal titolo “Ricordati”: “…sei come un fiume che corre impietoso come il mare, non tornerai indietro, sei partito per alimentare come un fiume il grande immenso mare del Cielo”.
Un ringraziamento particolare a Don Danilo, alle famiglie Valle e ai volontari, al Coro “Famiglie dell’Oratorio” che ha animato la Celebrazione Eucaristica.
Terminata la Messa, un momento conviviale con gli amici, offerto dalla famiglia Tambone.

Bonaita Giovanni